martedì 16 settembre 2008

la vigilia di un compleanno, il crack finanziario, l'ansia. PERCHE'?

altra giornata impegnativa. cerco di dare consulenza, attenzione, interesse.
ma nessuna novità dal fronte.
a lavoro
nella testa
ho una sorta di alone di "felicità"
stasera vedo D
domani 27anni....
- 1 esame alla fine.
27anni. mia madre era già madre di mia sorella.
Il regalo é la mia famiglia.
mamma, papi, sorella, nipote, d.
il resto sono solo cose materiali e non mi servono.
il resto prima o poi cambierà.

lunedì 15 settembre 2008

un we... bellissimo... un lunedì NERO

Ho passato il weekend tra le braccia di D: in tutti i sensi. Dormito con lui, carezze con lui, pranzato e cenato con lui, tutto il tempo con lui. Ed ero così rilassata. In questo fine settimana ho capito quanto la sua DOLCEZZA sia quello che CERCO, quello che VOGLIO, quello che mi MANCA...quando lui non c'è. Ho avuto anche dei piccoli momenti di crisi: in discoteca sabato notte in mezzo alla gente. Solita sensazione di INADEGUATEZZA...avrei voluto nascondermi dietro un tavolo (sotto un tavolo) e stare lì a ballare senza tutto il mondo intorno. anche domenica sera piccola sensazione di difficoltà, superata brillantemente davanti ad una insalata messicana e di fronte alla partita di scacchi di marostica (vale la pena di vederla... anche se io non l ho vista...biglietti esauriti...c'è ogni 2 anni).. ma erano due notti, anzi da venerdì pomeriggio che qualcosa non andava... non so una strana sensazione...giovedì avevo scritto mail... c'avevo lavorato su... non mi piaceva mi preoccupava...e stamattina la bomba
LA QUARTA BANCA AMERICANA ha avviato le procedure di amministrazione controllata. Sul subito mi é venuto un capogiro. Poi ho chiamato i clienti interessati. due.
Ho la coscienza pulita.
Ne avevo parlato e riparlato.
Alcuni clienti le han vendute prima.
Più di così non potevo fare.
Eppure
eppure minchia cane mi spiace.
poi non si capisce niente: NOTIZIE SU NOTIZIE, ABBOZZI DI NOTIZIE, VOCI DI CORRIDOIO, COS E' IL CHAPTER 11, MA LE OBBLIGAZIONI LE PAGHERA'? INSOMMA UN SUSSEGUIRSI DI DOMANDE ALLE QUALI E CHI SA RISPONDERE ? forse nemmeno LB stasera....
Unica cosa da fare: ASPETTARE E CAPIRE che succederà.
Per il resto mi sto convincedo di una cosa: la finanza é un mondo difficile, affascinante, strano, con poche regole. Ormai ci sto dentro e mi impegno al massimo per fare il mio mestiere bene e onestamente. Ma questa proprio... questa è insopportabile....
...i dipendenti che con scatoloni escono dagli uffici... oggi... accedono al chapter 11 e oggi la gente vien fatta sgomberare...terribile...
e pensare che venerdì volevo comprarne... pensando "tanto la salvano"
...
per stasera MEDITO
domani si vedrà...

venerdì 12 settembre 2008

camicia bianca abbottonata, pantaloni neri

...e pochissima voglia di tornare in ufficio
coda di cavallo, truccata di nero.
una giornata intensa: telefonate, pensieri, rogne, difficoltà
litigi sempre con chi so io, litigi feroci. abbozzi quasi di grida, non di piacere ma di profonda diffidenza.

Sono io troppo sensibile, sono io troppo noiosamente pensierosa
"paturnie e paranoie"
ecco il nuovo nome del mio blog... per far contenti chi crede che PENSARE voglia dire farsi paturnie e paranoie.

ALLORA
DI
CUORE

VIA DA ME BUGIARDI, FALSI, MENTITORI.

via da me SUPERFICIALI, STUPIDI, ILLETTERATI

via da me mercanti sporchi della vita

stasera vorrei essere lì, seduta su una collina in toscana con un buon bicchiere di Brunello di Montalcino, il sorriso del mio cane e un libro su tutti:
AFORISMI PER UNA VITA SAGGIA
Schopenhauer

giovedì 11 settembre 2008

delirio fintopetico (2)

abbronzata
anima
maledetta
variare sentimenti
cambi stagionali
luci negative
pensieri di buio
mare azzurrato di borghesia
cortesia passeggera
di piacere altrui
a morte superficiali sensazioni
languide passioni
finte emozioni
spersonalizzazione
creazione artefatta
immagini in sequenza
filmiche
attrice della mia vita
non vissuta

delirio fintopoetico

Ho sognato

il cielo rosso

ho sognato

una immagine scossa dal vento

capelli neri crepati dal gelo della neve rossa

spazi ricoperti da coperte vermiglie

mi sono risvegliata

davanti a me c'era il vero gelo

il silenzio della mia stanza da letto

il rimandare passato dei suoi muri

l'emaciato presente

e sguazzo, spoglia d'obiettivi

svegliare me stessa

l'inganno dei sensi

notturno

svelato da un suono intenso

non importa dov'eri prima

luoghi ameni, paesaggi rossi, inferno o paradiso che fossero

la realtà è entrata

prepotentemente tra le tue membra

al primo suono mattiniero

anelo destarmi naturalmente

senza costrizioni

nel sogno.


...

niente esame lunedì
domani rientro in ufficio
le cose cambiano in fretta

ho una lacrima....
che cola
e si ferma.

basta piangere.
basta
reagisci ste
R E A G I S C I

LO SCATTO D'IRA

Concluso una telefonata
versato una lacrima di nervoso
spento il cellulare
lanciato sul divano

e lì ci resta per oggi (comunicazione di servizio per D - chiamami a casa)

mi chiamano per CONFRONTARSI
poi
alla prima critica o idea divergente
vanno in escandescenze

e no...no !
io sono immersa in SISTEMI RELAZIONALI EMBIRICI BINARI, QUATERNARI E ADDIZIONALI... e qualcuno...dico qualcuno osa disturbare questo mio vagheggio/delirio matematico....

Dobbiamo imparare ad esprimerci, accettare le critiche e costruirci sopra qualcosa
avere sempre ragione non porta a un piffero !
Son io la prima a doverlo imparare ma ragazzi...

CHE INTOLLERANZA!!! c'ho l'intolleranza oggi.

mercoledì 10 settembre 2008

ho bisogno di capire perchè:

1) quando una cosa va bene ce ne è sempre una che va male
2) questo sistema di concorrenza e di competizione ci logora
3) la gente è scortese
4) sono costretta a fare cose che non vorrei
5) le zanzare mi sbranano
6) D. mi manca moltissimo
7) il lavoro non mi manca per niente
8) non sono in grado di apprezzare le cose belle
9) il sistema non é ancora esploso

statistica = ARABO

nessun altra parola a riguardo

anzi vorrei parlare con chi sceglie deliberatamente di studiare ste cose...
masochismo
PURO

martedì 9 settembre 2008

Economia politica archiviata

L'esame è passato: promossa. Un voto medio basso (23) ma é passato.
Siamo a -1

grazie mamma, papà e d. per avermi sopportata.
Adesso devo già studiare per il prossimo che è a brevissimo, ma non dico quando.

lunedì 8 settembre 2008

Spero che d non s'arrabbi che ho pubblicato... un po di foto in ordine sparso delle nostre vacanze... volevo solo pensare a un momento bello, per cancellare la malinconia.
so che ti faccio impazzire D. ma ti adoro.

santorini 2008 (3)






Santorini 2008 (2)






Santorini 2008






domenica 7 settembre 2008

E' un risveglio difficile: il viso é struccato da due giorni e le lacrime solcano questi occhi, verde spento. Questa mattina ho messo nello stereo Due parole di Carmen Consoli perché é malinconica al punto giusto per sottolineare questa domenica di studio. E' la prima domenica dopo tanti mesi che non mi sveglio a casa di D ...e i profumi di questa casa della domenica mattina mi hanno fatto tenerezza: mia madre gran donna, in vestaglia che prepara il caffè e alza le tapparelle ...mio padre, l'unico uomo di 65 anni quasi che dorme fino alle 10 quasi fosse un ventenne che ha fatto tardi e si lava i denti prima di fare colazione. Quei vezzi che scopro in me. Gli stessi. Il caffè, il lavarsi il viso, il mettersi la crema, il tiggì. E' anche bello poi vederli che si muovono magari la mamma a fatica a causa della malattia ma si muovono: il babbo prende e va a conttrollare che al centro sportivo sia tutto a posto, prepara la tagliaerba, va a comprarsi il gazzettino. La mamma si doccia, prende la bici e va alla messa.
Mi fa sorridere mentre io cerco di concentrarmi sul Monopolio Naturale, la nazionalizzazione e la fissazione di un prezzo base.
Eppure nel sttofondo della mia anima al di là di questi sorrisi c'è la solita e perenne inutile malinconia. E non cambierò mai.
Si scioglie tutto.
Ed é pisacevole vedere come tutto é liquefatto.

sabato 6 settembre 2008

1,2,3,4

nessun'altra occupazione tranne studiare.
Rubo tre minuti al libro e all'anima.
Il vuoto deella scorsa settimana é come fosse mezzo pieno mentre le curve di domanda e offerta della mia intelligenza si intersecano in eventuali e vari punti di equilibrio e mi rendo conto che si, in condizioni di lungo periodo la domanda dell'impresa perfettamente concorrenziale é più elastica al prezzo. E che forse la legge dei rendimenti decrescentii vige anche nella mia vita, poetica o no i numeri la contraddistinguono.
1,2,3,4.
Tutte le patologie cancellate in anni di duro lavoro si sono risvegliate in questo periodo di autoreferenzialità del mio cervello: esaurimento, depressione, eating disorder, autolesionismo e poi vediamo che altro?
E c'é ancora qualcuno che ha il coraggio di dirmi "quanto sei sexy"
mentre sulle gambe si forma una leggera patina di quella cosa che le donne odiano tanto... mentre questi 27anni in arrivo si fanno troppi e i traguardi conclusi pochi: resta una continua corsa, una maratona che di km non ne ha 42 ma 15.000 e le gambe iniziano a farmi male e vorrei stendermi a terra in quel prato che vedo. Ma guardando meglio ci sono troppi corvi gracchianti nenie. E' un camposanto. Meglio che continuo a correre anoora un po'.

lunedì 1 settembre 2008

mo' dico la mia

In questi giorni spesso mi alzo la mattina con un certo senso di vuoto.
Come se fossi in un enorme buco privo di luce e senza uscita.
Non mi interessa quasi più nemmeno aggiornare questo blog che, quasi quasi, chiudo salvandomi sul disco fisso questi 16mesi di scrittura.
Mi faccio le unghie sempre più lunghe e passo ore allo specchio a cercare di capire quale direzione prenderà il mio viso, dove si solcherà di rughe, dove no a ridosso dei miei 27 anni.
E mi sento vecchia. Dentro
sintomo di saggezza?
o di prudenza stagnante?