giovedì 3 luglio 2008

Afterhours - Milano circonvallazione esterna live @ Nautilus

Quattro e mezza di mattino per la radio
sono troppo triste e il dj non mi parlerà
sembra avere tutto così chiaro questo scemo
sembra sempre una sola la realtà

che qui non ho il diritto
di non essere felice
di non sentirmi vivo
nella mediocrità
che mi propini.

Se volessi modificherei il mio viso
e ripartirei da zero
ma sarebbe come arrendersi
a quello che non sono
e non sentirsi libero

di non essere felice
di non sentirmi vivo
di non accontentarmi
della mediocrità
che mi propini.

Perchè non posso dirti
di non essere felice?
non sono meno vivo
non sono meno vivo


ancora seduta a terra

ebbene si, inizio sentirmi un cane. (per terra).
Avrei tante cose da scrivere ma mi limito.
Ho la netta impressione che il desiderio a volte sia più intenso della ragione.
Che la passione ci fotta.
e che la necessità di essere amata sempre tanto e comunque e dovunque a volte mi faccia sbagliare a tracciare linee... e il colore del mio mascara sbava sbava fino a raggiungere metà guancia...fino a mischiarsi con il sudore e diventare un liquido grigiastro che invade gli angoli della bocca, in attesa di essere leccato. Leccato una due tre volte e mischiarsi con questo sangue liquoroso che mi scende dal braccio..mentre col piede tocco tutti questi pezzi di vetro sotto i miei piedi, li calpesto e mi ferisco. Mi ferisco e li calpesto. e provo delle sensazioni simili a quando un uomo mi morde il collo. delle sensazioni vampiresche.
(DEVI ESSERE IL COLTELLO ED INSIEME LA FERITA)
e poi gratto via lo sporco di questo cuore... lo gratto via e lo butto via e lo butto nello stesso cesso dove ho appena vomitato la cena. E resto lì a guardarlo galleggiare...e aspetto che una altra bocca, una altra mano, un altro cuore si avvicini a queste mani per farsi graffiare, legare, sedurre. E aspetto che il mio cuore si faccia graffiare, legare, sedurre. Aspetto che si risvegli mentre qui gli ormoni impazziscono e lo sguardo si perde. E freme. E freme. E urla. E piange
Facile approcciare con me stessa stasera. Inutilità d'esser donna.
frigidamente amante
passionevolmente amica
oscuramente limpida
guardami dentro
guardami dentro
(FORSE C'E' UN SEGRETO, CON NIENTE PROPRIO IN CENTRO. VIENTI DENTRO)
---> grazie per le frasi in rosso afterhours <---
Mi faccio violenza,
scrivendo
in preda
alla follia
in preda al delirio di una SCAPIGLIATA alla Alberto Camerana.
(consiglio di leggerlo...)