Sto leggendo un libro, regalatomi da Antonio, di nome Post Punk che racconta il periodo musicale 1978 - 1984 ... lo sto completamente divorando, me lo porto persino in auto e tra un semaforo e l'altro ingurgito qualche pagina chiedendomi perchè non sono nata negli anni '60. Desidero ardentemente avere una macchina del tempo per essere in Inghilterra centrale tra il 78 e l'81. Mi comprerei dei jeans neri di velluto e mi lancerei nel delirio industriale dimenticando la necessità della scelta. Porterei con me qualche amica non troppo pretenziosa per amarla in silenzio quasi apaticamente e un po' di fogli bianchi per scriverci sopra solo parole in inchiostro simpatico che si autocancella quando stupidi leggono.
Ma dove sono invece?
dove sono i sogni?
Ridere, sorridere, creparsi il viso e lo stomaco facendo finta di ridere.
Siamo tutti diversi da noi stessi.
E' l'era del post me. E non trovo nessun parrucchiere che mi vuole fare i capelli rossi. Vigliacchi.
martedì 24 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
martedì 10 novembre 2009
sabato 7 novembre 2009
Impreparazione
Venerdì discuto la tesi e non ricordo nemmeno l'argomento. Intorno a me mi rompono le palle che "devo studiare" "ripassare" prepararmi. Io sono martellata dal mal di testa e dalla voglia di scappare ad una settimana dalla fine di tutto. Non mi interessa, che mi buttino fuori che vada come vada che. Non ce la faccio a tenere sempre la tensione a restare sempre in forma, ad essere sempre sorridente e a fare contenti tutti raggiungendo i migliori risultati.... evabbene, mancano sei giorni e io non sono preparata... e allora? La figuraccia la faccio io non voi....voi basta che abbiate la bocca aperta per mangiare quello che vi offrirò veenrdì sera e tanta voglia fi far festa per festeggiare la fine di un percorso. Basta così. Per il resto, cazzi miei.
Sono agitatissima e nervosa.
Lasciatemi stare.
Lasciatemi stare, davvero.
Tutti.
Sono agitatissima e nervosa.
Lasciatemi stare.
Lasciatemi stare, davvero.
Tutti.
domenica 1 novembre 2009
domenica 25 ottobre 2009
Il traguardo...
Oggi, a riconferma di quanto sostengo da giorni, provvederò a seguire la vittoria dell'imperfezione e del delirio mangiando una cioccolata con la panna non appena arrivo in centro noncurante del fatto che domani ho tre ore di allenamento e della lotta per tornare in forma velocemente per il volley. Lo farò e domattina calcolerò appositamente di arrivare in ritardo per asfaltare i pensieri di chi crede che io non possa farlo e oltre a ciò provvederò a rispondere male a due/tre clienti per fargli capire che non sono al loro servizio quando vogliono.
Poi piangerò perchè non è il mio carattere. Ma non importa. Devo imparare ad amarmi imperfetta e a non flagellarmi ogni qualvolta sbaglio. Questo è il prossimo traguardo comportamentale da raggiungere...per la mia salute, solo per lei.
Poi piangerò perchè non è il mio carattere. Ma non importa. Devo imparare ad amarmi imperfetta e a non flagellarmi ogni qualvolta sbaglio. Questo è il prossimo traguardo comportamentale da raggiungere...per la mia salute, solo per lei.
sabato 24 ottobre 2009
L'errore
Sono in ritardo. Devo tornare a casa dei miei, andare dall'estetista. Devo rifare il letto, devo farmi la doccia, truccarmi e vestirmi e rifarmi da sola le unghie delle mani. Sono qui, con il caffè a guardare lo schermo e ascoltare i T-rex chissà poi perchè. "I love to boogie" Come se del ritardo non mi interessasse, ste eterna puntuale con gli appuntamenti della sua vita. Mi sono posta un obiettivo: cercare di apprezzare l'imperfezione delle cose senza sempre dover correre a raggiungere il meglio, il massimo. La precisione.
Sono umana, non un robot.
Abbiate pazienza, voglio sbagliare MOLTO anch'io.
Sono umana, non un robot.
Abbiate pazienza, voglio sbagliare MOLTO anch'io.
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