venerdì 6 agosto 2010

E' un abito non mio, questo qui.

Ci sono delle canzoni sensuali di per se' nelle quali se chiudi gli occhi e ti fermi un attimo scopri sensazioni e istinti quasi orgasmici. Mi viene in mente she's in parties dei bauhaus che su di me ha un effetto delirante, mi viene in mente un pezzo di I will follow degli u2 (your eyes make a circle....).

Nella prima ad occhi chiusi inizio a ciondolare la testa come fossi una scema e vedo il fumo della sigaretta che sale e mi entra nelle narici...poi tiro indietro i capelli ma continuano ad andare negli occhi e così resto silenziosamente senza occhi nel mondo, fuori dal mondo.

Nella seconda la sensazione è diversa. Pura adrenalina. Idea di quel ragazzino dietro nel video. Dei pantaloni di Bono, degli anni ottanta pieni di se stessi e di me che vi nascevo. E poi, poi la bomba di quel silenzio e di quel "youe eyes ... a circle... youe eyes...." e mi sembra come se stesse parlando ai miei di occhi....dell'unica cosa vera.

Dell'unica cosa che si illumina ancora e che non nasconde mai la verità. Non l'ha nascosta nemmeno oggi, non la nasconde mai nemmeno quando dovrebbe e questo mi spaventa. Mi spaventa la mia verità. Mi spaventa nobn saper controllare gli occhi e non saper controllare il sangue che mi pulsa nelle vene che scorre e pulsa e si vede attraverso le mie braccia abbronzate, si vedono le vene e in loro il sangue (C'è solo sangue dentro, solo sangue e non magia... afterhours). Lo stesso sangue che vorrei offrirti in un dono di corpo e non di anima. Si può voler vendere qualcosa di sé? Svendere farsi comprare, lasciarsi andare, tremare solo all'idea di farlo.

Oppure devo rinsavire? Devo si mettere da parte il sangue? Devo occuparmi solo delle stille che da me scendono copiose quando sono a contatto?
Cosa devo pensare? A cosa ? A chi? Come perchè?

D. mi lascia una settimana sola per andare in spagna con gli amici.
Così posso concentrarmi meglio, così posso pensare.
Walk away, walk away... I will follow.

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