mercoledì 18 giugno 2008

dopo averci parlato capisco ancora meno....
ancora meno

non é cambiato niente
sempre solo e un unico problema
la mia gelosia

e allora io ho paura
perchè oltre D comunque non posso far si che questa malattia mi rovini.

D: "supereremo tutto"

HO PAURA
oggi ho tanta paura
di perderMI
di perderLO
di PERDERCI

Mina Mazzini Grande, grande, grande

una piccola tragedia

qualcuno aveva sostenuto che si trattasse di un momento bellissimo?

bene
ieri sera: telefono:

D: "Tra noi non ci sono le basi per costruire qualcosa di solido"
D: "ti ho chiesto delle cose ma ho fatto delle scelte avventate"
D: "sei instabile"
D: "io non vedo possibilità al momento per vivere assieme"

Mi é crollato il mondo addosso.
Una sorta di pioggia di piccoli vetri che mi han tagliato ovunque (per restare in tema)

Ho pianto ore. Mi si sono creati due giganteschi solchi sulle guance.
E stamattina avevo gli occhi gonfi.
E tutto sembrava più difficile.

Perché é come scoprire che credevi in qualcosa che non c'è.
O almeno tu credevi ci fosse, é peggio.

Poi una ora dopo i discorsi un sms "forse ho esagerato" il succo.

Così stamattina mi sono truccata pesantemente e sono andata fuori con la faccia di bronzo ad affrontare questa giornata.

E stasera ha deciso che viene qui.

E io aspetto. Lacrimante aspetto.

ma che cosa é cambiato ?


lunedì 16 giugno 2008

sabato 14 giugno 2008

Infliggimi il dolore
supremo
abbracciami nella discesa
stendimi a terra
e con sguardo severo
imponi alla mia anima
la redenzione
lo spengere passione
costringimi alla preghiera
avviluppa le mie mani
legale
socchiudile
nelle tue
tra le tue
e fammi scoprire
il mistero
della bella sapienza
dell'amore
unica essenza

questa sera...PESCE !

Stasera D viene qui (pa e ma in montagna) e cucino pesce.
(speriamo bene)
Stamattina parlavo al telefono con un amico di bambini, di parto e di maternità e dopo l sms di D (splendido) alle volte ho dei momenti di follia in cui vedo una bambina alta e sottile con gli occhi verdi e i capelli castani, con le gambe un po storte e le mani lunghe che suona il pianoforte in una casa bianca e nera. Intelligente, timida, silenziosa e profonda. Profonda che si farà male, come la sua mamma.
Poi mi risveglio. E sono qui a casa.
Preparo il letto per stasera, preparo la testa.
Senza trucco, mi guardo e per un decimo di secondo quasi mi piaccio.
Poi mi risveglio.
Sto scrivendo molto in questi ultimi giorni, tanto e di tutto. Parole, mezze poesie, pensierini da scuole elementari, sms.
Ora preparo una torta con la cioccolata.
Tutti invitati, stasera !