Infliggimi il dolore
supremo
abbracciami nella discesa
stendimi a terra
e con sguardo severo
imponi alla mia anima
la redenzione
lo spengere passione
costringimi alla preghiera
avviluppa le mie mani
legale
socchiudile
nelle tue
tra le tue
e fammi scoprire
il mistero
della bella sapienza
dell'amore
unica essenza
sabato 14 giugno 2008
questa sera...PESCE !
Stasera D viene qui (pa e ma in montagna) e cucino pesce.
(speriamo bene)
Stamattina parlavo al telefono con un amico di bambini, di parto e di maternità e dopo l sms di D (splendido) alle volte ho dei momenti di follia in cui vedo una bambina alta e sottile con gli occhi verdi e i capelli castani, con le gambe un po storte e le mani lunghe che suona il pianoforte in una casa bianca e nera. Intelligente, timida, silenziosa e profonda. Profonda che si farà male, come la sua mamma.
Poi mi risveglio. E sono qui a casa.
Preparo il letto per stasera, preparo la testa.
Senza trucco, mi guardo e per un decimo di secondo quasi mi piaccio.
Poi mi risveglio.
Sto scrivendo molto in questi ultimi giorni, tanto e di tutto. Parole, mezze poesie, pensierini da scuole elementari, sms.
Ora preparo una torta con la cioccolata.
Tutti invitati, stasera !
giovedì 12 giugno 2008
e continuo a scrivere (3)
Abbandonata
tra gli angoli
di questo geometrico
mondo
sola
appartengo
agli esseri
nati
e dimenticati
calcolo distanze
uso il compasso
disegno
cerchi
creo armonie
fantasie matematiche
numeri e voci algebriche
per scordare
la solitudine
d'un quadrato
la mia stanza
tra gli angoli
di questo geometrico
mondo
sola
appartengo
agli esseri
nati
e dimenticati
calcolo distanze
uso il compasso
disegno
cerchi
creo armonie
fantasie matematiche
numeri e voci algebriche
per scordare
la solitudine
d'un quadrato
la mia stanza
io scrivo (2)
Diavoli di natura
arcana
divinità mai celate
si nascondono in me
si arrampicano al mio
Io
lottano con il
Sè
e si addormentano...
rannicchiati tra le fessure dell'anima.
Colori cupi
li distinguono
dalle secrezioni gastriche
del miop stomaco malato
...poi
come un conato di vomito
più forte
audacemente
escono
strappandomi sangue
dalla gola
e si inabissano
tra queste righe
intorpidendo
colori, suoni, sapori, odori
arcana
divinità mai celate
si nascondono in me
si arrampicano al mio
Io
lottano con il
Sè
e si addormentano...
rannicchiati tra le fessure dell'anima.
Colori cupi
li distinguono
dalle secrezioni gastriche
del miop stomaco malato
...poi
come un conato di vomito
più forte
audacemente
escono
strappandomi sangue
dalla gola
e si inabissano
tra queste righe
intorpidendo
colori, suoni, sapori, odori
c'é il temporale e io scrivo...
Sprazzi d'alluminio
incendiano i cieli
già d'indaco
colorati
abbrevio PAROLE
inseguo DISCORSI
dolcezze sussurrate
tra incanti
d'acque lunari
piogge violette
grigi prati
malinconici.
incendiano i cieli
già d'indaco
colorati
abbrevio PAROLE
inseguo DISCORSI
dolcezze sussurrate
tra incanti
d'acque lunari
piogge violette
grigi prati
malinconici.
mercoledì 11 giugno 2008
SONO TROPPO BIANCA PER RESTARE mano nella mano con me stessa...
Giorni ampiamente convulsi dedicati principalmente alla grande azienda per cui lavoro. Ieri riunione con degli ipermega capi in cui ero L'UNICA DONNA (alla faccia delle pari opportunità). L'unica sotto i 40 anni (credo anzi sicuro). L'unica senza le stelline graduate. L'unica con lo stipendio più basso di 1500 euro. Fino alle prime cinque parole non avevo capito. Non avevo capito che quello era il primo incontro di preparazione per uno splendido evento che si svolgerà a fine giugno nel quale la sottoscritta dovrà parlare di fronte ad una folta platea (200 direttori?) della propria esperienza di "successo" nel campo degli investimenti.
Ora devo mettermi a lavoro a preparare la mia ipotetica scaletta, inviarla al mio responsabile che la invierà ad un altro e poi ad un altro e poi ad un altro.
(il re e la regina sono VUOTI lo sai, afterhours RAPACE)
Domattina poi la vediamo insieme e come per il telefono senza fili nella sede opportuna dovrò dire tutt'altre cose....
Non mi spaventa la platea... (o forse si?) in queste occasioni é necessaria la "faccia come il culo", una buona dose di autostima, un tacco 10, i capelli ben sistemati. E non sudare le mani o diventare rosse.
(In questo pianeta birichino voglio pensarla a modo mio, Baby Fiducia - afterhours)
Mi metto al lavoro.
Incrociate le dita per me.
Non credo ne vada della mia CARRIERA ( e poi che carriera?)
ma ne va della mia faccina che campeggia in questo blog.
(Ma se ci fosse un metodo vorrei che fosse il mio. Bianca Afterhours)
Iscriviti a:
Post (Atom)