odio gli sms e i fraintendimenti da sms delle mie ultime ore insonni e notturne...
voglio solo essere dolce...dolce e decisa. vivere il momento. e non far star male nessuno. voglio solo far star bene. solo bene.
mercoledì 9 maggio 2007
in your room - depeche mode
non riesco piu' a postare video... ma questo è troppo bello... che lo linko...
http://www.youtube.com/watch?v=z0hdVJjbQ30
troppi significati ...
http://www.youtube.com/watch?v=z0hdVJjbQ30
troppi significati ...
rimorso
da parecchio non passavo una notte come quella appena trascorsa: allenamento e stanchezza. poi una lunga telefonata con D. e una lunga telefonata con F.
poi insonnia. una insonnia pazzesca. fino alle 2 ad ascoltare i cure. tutto disintegration. da pictures of u a lullaby, fino a prayers for rain. Un passaggio di canzone in canzone quasi come un piccolo orgasmo dell'anima...una di seguito all'altra come da anni non succedeva. poi ho chiuso gli occhi sperando che il sonno mi rapisse per cullarmi fino alla sveglia. e invece no. occhi sbarrati nel buio. allora mi sono alzata e sono andata giù, in taverna. A cercare i quaderni di italiano delle elementari ma non li ho trovati, troppo casino. ho svegliato tutti.
perchè? perchè questa poca voglia di dormire.... ?
allora mi sono messa a scrivere. Scrivere, scrivere scrivere e ne è uscito qualcosa di decente. Poi il sonno mi ha raggiunta. Due fottutissime ore di sonno. solo.
e in queste due ore ho pure sognato: un coniglio bianco. e tantissime rose. con le spine.
oggi at work un grigiore di sonno attorno...spezzato solo da alcuni momenti di follia. questa è la prima sera dopo ben due settimane che starò a casa: Chris a Barcellona, Venus a Fuerteventura, Federica a Milano. No allenamento, nessuna uscita o festa in programma. dovrei studiare tedesco...e inglese.
C'è un sole quasi utopico fuori: i raggi mi abbronzano d'inutilità e il vento scompiglia questi pochi capelli rimasti dopo l'ultimo passaggio dalla parrucchiera. Due gatti si guardano fuori: immagine emblematica. Pelo rosso e pelo grigio scuro. si scrutano, si studiano, si graffiano e si corteggiano. Poi si odiano, ma anche un po' si amano. Mi sento una donna di difficile comprensione. Mi sento una donna bambina. Mi sento una teen ager felice. Mi sento una donna in carriera e una laureanda. Ma anche una ragazza tremendamente sensibile: con un sacco di cose intorno.
Guarda, guarda. C'è un alone qui. Un ennesimo alone... ho troppe cose da dire (come al solito) molte cose da fare (anche quello è usuale) e tanti silenzi da voler raggiungere. Silenzi del corpo. Restare abbracciati ore: ci penso solo adesso. Ci penso solo adesso alla condivisione dell'intimità e allo scambio di quest'ultima. alla complicità. al darsi, regalarsi, frantumarsi, vendersi. Ah, prostituta della follia. I've got u under my skin.
Perchè è davvero bello lo scambio: di qualunque scambio si tratti. Senza nome e senza certezza. anche se tutto prima o poi prende nome. Magari non certezza, però. magari anche quella.
Sono un piccolo ragno che tesse la tela: uh, che spavento.
Ho definito l'idea delle mie vacanze estive.... e manca solo concretizzarla...cioè comprare un biglietto aereo.
mentre scrivevo sono stata interrotta da una telefonata del my teacher: splendido, splendido, splendido.
In un'altra vita lo sposavo uno così: che cervello, che passione, che idee. Si parlava di delirio e di potere. Di testa, di libri, di sapere.
A mille, sempre a mille con lui.
ormai ci si può rifare tutto: il culo, le tette, il naso, le gambe, farsi prosciugare dalla ciccia, farsela mettere, togliersi le rughe. Ma il cervello no. Il cervello NO !
Allora si, teacher. Facciamoci prendere dalla consapevolezza dell'intelligenza: mettiamola sotto la coda all'ignoranza.
Ai coglioni che si credono dei fighi .....ai fighetti di quartiere, ai ricchi che ostentano, ai belli di faccia ma poveri di anima....
Peccato la lontananza: gli avrei offerto volentieri uno spritz...e parlato solo in inglese, con il mio scarso Inglese (in cf al suo...).
Ma Torino é lontana e tutto é lontano: e noi resteremo solo teacher and pupil. Come è giusto che sia ... !
Però basta così ed è bello così.
LONDRA DOV'E ? FORSE NON C'E....
stringimi madre ho molto peccato
ma la vita é un suicidio
l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida.
senza un finale che faccia male
con i cuori sporchi e le mani lavate
a salvarmi vieni a salvarmi salvami
bacia il colpevole
se dice la verità.
Sono una donna delirante. E ho voglia di correre per ore ed ore su prati a piedi scalzi.
E voglio intorno a me solo persone fuckin special: oppure da sola.
Chi vuole inizi a delirare con me... ma solo chi se la sente. Vortici, spirali, tornadi, twister. cadiamoci dentro inconsapevoli e lasciamoci trascinare perché nella vita si deve provare tutto: i frammenti di passione e l'amore i frammenti di passione e l'amore. e soffrire e vivere. si deve provare tutto. dal più grande dolore esce il più grande piacere. dal più grande piacere esce il più grande dolore. è tutto un misurarsi con se stessi. E non lasciarsi andare è da bastardi. Bisogna lasciarsi andare, provare, crederci, buttarsi. No ai rimpianti
Rimorsi tutta la vita, piuttosto.
poi insonnia. una insonnia pazzesca. fino alle 2 ad ascoltare i cure. tutto disintegration. da pictures of u a lullaby, fino a prayers for rain. Un passaggio di canzone in canzone quasi come un piccolo orgasmo dell'anima...una di seguito all'altra come da anni non succedeva. poi ho chiuso gli occhi sperando che il sonno mi rapisse per cullarmi fino alla sveglia. e invece no. occhi sbarrati nel buio. allora mi sono alzata e sono andata giù, in taverna. A cercare i quaderni di italiano delle elementari ma non li ho trovati, troppo casino. ho svegliato tutti.
perchè? perchè questa poca voglia di dormire.... ?
allora mi sono messa a scrivere. Scrivere, scrivere scrivere e ne è uscito qualcosa di decente. Poi il sonno mi ha raggiunta. Due fottutissime ore di sonno. solo.
e in queste due ore ho pure sognato: un coniglio bianco. e tantissime rose. con le spine.
oggi at work un grigiore di sonno attorno...spezzato solo da alcuni momenti di follia. questa è la prima sera dopo ben due settimane che starò a casa: Chris a Barcellona, Venus a Fuerteventura, Federica a Milano. No allenamento, nessuna uscita o festa in programma. dovrei studiare tedesco...e inglese.
C'è un sole quasi utopico fuori: i raggi mi abbronzano d'inutilità e il vento scompiglia questi pochi capelli rimasti dopo l'ultimo passaggio dalla parrucchiera. Due gatti si guardano fuori: immagine emblematica. Pelo rosso e pelo grigio scuro. si scrutano, si studiano, si graffiano e si corteggiano. Poi si odiano, ma anche un po' si amano. Mi sento una donna di difficile comprensione. Mi sento una donna bambina. Mi sento una teen ager felice. Mi sento una donna in carriera e una laureanda. Ma anche una ragazza tremendamente sensibile: con un sacco di cose intorno.
Guarda, guarda. C'è un alone qui. Un ennesimo alone... ho troppe cose da dire (come al solito) molte cose da fare (anche quello è usuale) e tanti silenzi da voler raggiungere. Silenzi del corpo. Restare abbracciati ore: ci penso solo adesso. Ci penso solo adesso alla condivisione dell'intimità e allo scambio di quest'ultima. alla complicità. al darsi, regalarsi, frantumarsi, vendersi. Ah, prostituta della follia. I've got u under my skin.
Perchè è davvero bello lo scambio: di qualunque scambio si tratti. Senza nome e senza certezza. anche se tutto prima o poi prende nome. Magari non certezza, però. magari anche quella.
Sono un piccolo ragno che tesse la tela: uh, che spavento.
Ho definito l'idea delle mie vacanze estive.... e manca solo concretizzarla...cioè comprare un biglietto aereo.
mentre scrivevo sono stata interrotta da una telefonata del my teacher: splendido, splendido, splendido.
In un'altra vita lo sposavo uno così: che cervello, che passione, che idee. Si parlava di delirio e di potere. Di testa, di libri, di sapere.
A mille, sempre a mille con lui.
ormai ci si può rifare tutto: il culo, le tette, il naso, le gambe, farsi prosciugare dalla ciccia, farsela mettere, togliersi le rughe. Ma il cervello no. Il cervello NO !
Allora si, teacher. Facciamoci prendere dalla consapevolezza dell'intelligenza: mettiamola sotto la coda all'ignoranza.
Ai coglioni che si credono dei fighi .....ai fighetti di quartiere, ai ricchi che ostentano, ai belli di faccia ma poveri di anima....
Peccato la lontananza: gli avrei offerto volentieri uno spritz...e parlato solo in inglese, con il mio scarso Inglese (in cf al suo...).
Ma Torino é lontana e tutto é lontano: e noi resteremo solo teacher and pupil. Come è giusto che sia ... !
Però basta così ed è bello così.
LONDRA DOV'E ? FORSE NON C'E....
stringimi madre ho molto peccato
ma la vita é un suicidio
l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida.
senza un finale che faccia male
con i cuori sporchi e le mani lavate
a salvarmi vieni a salvarmi salvami
bacia il colpevole
se dice la verità.
Sono una donna delirante. E ho voglia di correre per ore ed ore su prati a piedi scalzi.
E voglio intorno a me solo persone fuckin special: oppure da sola.
Chi vuole inizi a delirare con me... ma solo chi se la sente. Vortici, spirali, tornadi, twister. cadiamoci dentro inconsapevoli e lasciamoci trascinare perché nella vita si deve provare tutto: i frammenti di passione e l'amore i frammenti di passione e l'amore. e soffrire e vivere. si deve provare tutto. dal più grande dolore esce il più grande piacere. dal più grande piacere esce il più grande dolore. è tutto un misurarsi con se stessi. E non lasciarsi andare è da bastardi. Bisogna lasciarsi andare, provare, crederci, buttarsi. No ai rimpianti
Rimorsi tutta la vita, piuttosto.
martedì 8 maggio 2007
un bacio sporco sa spogliarmi il cuore dai demoni
pensiero. pensiero nero. pensiero di sangue, pensiero di lividi. pensiero.
bacio. bacio di saliva. bacio avvolgente. bacio intenso. bacio da scolaretta. bacio esperto. bacio di sesso. bacio d'amore.
ogni goccia di saliva che c'è in te ho cercato di sentirla mia
L'anima è puttana. L'anima é davvero una zoccola che si fa trascinare come foglia vento.
e la donna é davvero il sesso inutile.
your favourite slave
ho una immagine nella testa ed è una immagine di sangue. significativa.
sangue su di me. sul corpo, nel corpo. sangue dentro.
c'è solo sangue dentro, solo sangue e non magia
morsi. mordere. farsi mordere. dolore. piacere. meditazione, tantra.
carezze di canzoni. carezze di affetto, carezze di desiderio.
altro che l'america, altro che la musica
prati, prati verdi, prati bagnati, prati affamati, prati discordi, prati concordi.
strade, ciottoli, asfalto, strisce, mura, pezzi di cemento, sassi e panchine.
where is my mind?
Weekend confuso. weekend di abbracci. weekend di scambi di saliva. weekend di brividi.
I want to fuckin tear you apart.
Lunedì di foulard.
NON C'E' NIENTE CHE SIA PER SEMPRE
bacio. bacio di saliva. bacio avvolgente. bacio intenso. bacio da scolaretta. bacio esperto. bacio di sesso. bacio d'amore.
ogni goccia di saliva che c'è in te ho cercato di sentirla mia
L'anima è puttana. L'anima é davvero una zoccola che si fa trascinare come foglia vento.
e la donna é davvero il sesso inutile.
your favourite slave
ho una immagine nella testa ed è una immagine di sangue. significativa.
sangue su di me. sul corpo, nel corpo. sangue dentro.
c'è solo sangue dentro, solo sangue e non magia
morsi. mordere. farsi mordere. dolore. piacere. meditazione, tantra.
carezze di canzoni. carezze di affetto, carezze di desiderio.
altro che l'america, altro che la musica
prati, prati verdi, prati bagnati, prati affamati, prati discordi, prati concordi.
strade, ciottoli, asfalto, strisce, mura, pezzi di cemento, sassi e panchine.
where is my mind?
Weekend confuso. weekend di abbracci. weekend di scambi di saliva. weekend di brividi.
I want to fuckin tear you apart.
Lunedì di foulard.
NON C'E' NIENTE CHE SIA PER SEMPRE
sabato 5 maggio 2007
melissaP
stamattina ho mal di testa. un mal di testa bastardissimo.
la serata è uscita STRAbene (a parte chi si è dileguato alla una con un sonno boia) ...lei mi sembrava felice e questo conta.
Per quanto mi riguarda, bhè. non ho molto da dire. oggi ho un principio di tristezza, sarà la levataccia per andare a prendere le chiavi di treviso, sarà un po' di umore amaro che ogni tanto ci sta...sarà il grigio fuori. saranno i messaggi dolorosi nella notte. sarà che. Che M. non mi manca. Anzi non mi manca per niente. E non ho risposta da dare alle sue domande, alle sue richieste, ai suoi dubbi. Dimenticavo che ieri mi ha scritto anche il tipo che ho conosciuto in treno due mesi fa... chiedendomi di uscire (non gli ho risposto....): se ci ripenso a quel pomeriggio mi viene da svenire dal ridere. Prima rischio di farmi mozzare un braccio dal treno per fumare l'ultima sigaretta. Poi mi permetto di lanciare sguardi languidi a questo quarantenne (quasi) biondo (a parte che quella era la settimana dei quaranteni ahahha) e anche di farmi accompagnare fino alla macchina... poi gli lascio pure il mio numero di telefono.
la serata è uscita STRAbene (a parte chi si è dileguato alla una con un sonno boia) ...lei mi sembrava felice e questo conta.
Per quanto mi riguarda, bhè. non ho molto da dire. oggi ho un principio di tristezza, sarà la levataccia per andare a prendere le chiavi di treviso, sarà un po' di umore amaro che ogni tanto ci sta...sarà il grigio fuori. saranno i messaggi dolorosi nella notte. sarà che. Che M. non mi manca. Anzi non mi manca per niente. E non ho risposta da dare alle sue domande, alle sue richieste, ai suoi dubbi. Dimenticavo che ieri mi ha scritto anche il tipo che ho conosciuto in treno due mesi fa... chiedendomi di uscire (non gli ho risposto....): se ci ripenso a quel pomeriggio mi viene da svenire dal ridere. Prima rischio di farmi mozzare un braccio dal treno per fumare l'ultima sigaretta. Poi mi permetto di lanciare sguardi languidi a questo quarantenne (quasi) biondo (a parte che quella era la settimana dei quaranteni ahahha) e anche di farmi accompagnare fino alla macchina... poi gli lascio pure il mio numero di telefono.
Da "L'odore del tuo respiro" di Melissa P.
"I vostri cervelli sono in decomposizione. Voi sapete di sapere, io no. Sono tutte statue di cenere, immobili. Una cenere compatta impossibile da spaccare. Vorrei tanto camminare sopra la loro fuliggine. La loro immobilità mi impaurisce, e invece dovrebbe affascinarmi. Qualcuno una volta ha detto che siamo circondati da gente MORTA. La gente morta cammina per la strada, mangia, fa l'amore e legge tanti libri e vede tanti film e conosce tanta gente importante. Ma la gente morta, a differenza della gente viva, non riesce ad avere palpitazioni, non riesce ad emozionarsi. usa solo l'intelletto, la mente e tende ad ostentare la propria cultura. Mi fa paura la gente morta. Mi fa paura il pensiero che forse, un giorno potrei morire anch'io."
Mi piacciono queste frasi di Melissa P. 100colpi di spazzola prima di dormire é brutto in confronto all'odore del tuo respiro. E' stata tanto criticata perché è facile fare successo raccontando storie di sesso ma io non credo. E quando due anni fa mia sorella mi ha regalato questo libro per il compleanno, rientrata nel tardo pomeriggio da salisburgo (eh si pure li' mi hai portato giò), ero scettica. E l'ho letto d'un fiato seduta sui gradini che portano al salotto. Anzi forse ero distesa non ricordo. So che fuori pioveva. Quel weekend non ha mai smesso di piovere e l'austria bagnata dalla pioggia era così triste... che anch'io, sebbene fosse il mio 24esimocompleanno, ero altrettanto sad. Però quel libro mi ha cambiato un po il volto: in alcuni tratti in cui lei descrive la scellerata gelosia che porta al masochismo mi sono riconosciuta (oggi forse non più); al dolore provato e alla necessità di allontanare le persone anche se le ami ancora, così. Per non fare del male a loro e per farlo a te. Non é facile. Ogni tanto me ne rendo conto di non essere facile: forse è per questo che con giò è finita. Perchè non sono facile: voglio la simbiosi, voglio l'appartenenza, voglio lo scambio dell'anima... ma in tutto. Anche nell'amicizia lo voglio. Perchè altrimenti che necessità c'è di accontentarsi dei sentimenti approssimativi ? io non li voglio i sentimenti approssimativi. So che sono "esclusivista" se si può dire e anche se non si può mi piace ugualmente.
Iersera ho anche ricevuto una chiama di MM. Era a Roma. Attendeva l'aereoper tornare a casa. Chissà che vuole (lo so che vuole in realtà).
Abbandono il web per dedicarmi alla cura di me e del mio ego: leggo sartre (minchia stefy di sabato mattina sartre).
festa festa fino a mattina

Mancano pochissime ore all'addio al nubilato di Veronica. Quasi tutto pronto: peccato che diluvi... e che io abbia perso il numero di telefono di raimondo de Le Vip... porco il cane. Speriamo che ci accetti lo stesso... noi ci andremo anche perché con questa acqua poverina morirebbe di freddo.
Per il resto mi circonda un alone di felicità non indifferente. probabilmente è colpa di quella rosa rossa che campeggia sotto i quadri di klimt (bhe stampe ovviamente) nel corridoio di casa. O più semplicemente VIVO...
Ora tutto di corsa da qui a domenica quando riuscirò a riposarmi un po'
venerdì 4 maggio 2007
la follia é l'unica via per la felicità
Addio al nubilato quasi organizzato... tappa per le calze a rete, tappa per il sexy shop (bastardo venditore che mi metteva in imbarazzo), tappa per il boa. tappa su tappa...domani sera sarà divertentissimo... (hope so).
A breve devo prepararmi per uscire con D.
Ho la testa pienamente confusa anche perché stasera mi è arrivato questo sms massacrante:
"continuo a trovare tuoi biglietti scritti anche tanto tempo fa, tue foto saltano fuori qua e là, mi emoziono e piango come un bambino quando sono in macchina da solo (tante volte anche in ufficio). non riesco a controllarmi, non ho tregua. E' svanito tutto con un colpo di vento e le uniche radici che avevo si sono sradicate con facilità...adesso é proprio il momento della seta rossa..." (canzone degli afterhours ---> della seta rossa al mio male con la quale farlo stare zitto)
Cosa posso fare? Qualcuno mi dica cosa posso fare per placare il dolore terribile che porta con se' questo messaggio. Non posso fare nulla se non soffrire un po' per lui... però devo vivere. Era prima il momento di far crescere e vivere la nostra storia... ora che è finita è normale soffrirne... soffrirne perchè comunque 4anni non si buttano via in una giornata... o in due settimane, tantomeno in un mese. Ma per le nostro foto provo solo un gran senso di ricordo... un gran senso di qualcosa di bello che è finito. Anche se un po fa male, si fa male. Ma è finito.
E non devo convincermene, So che è così. Destino ha così deciso. allora prendi pure la seta rossa. La stessa in cui avvolgerai il tuo male io la userò per avvolgere il mio corpo. Avvolgerlo in spirali di sensualità. Tipiche della seta rossa. E nessun coltello o spada potrà tagliarla (la seta rossa o la sensualità?). Nessun coltello o spada potrà tagliare queste vene e se malauguratamente le taglierà ne berrò allegra il sangue. Perché la vita é una cazzo di lotta.
E se sanguino me lo bevo da sola il mio sangue, cucio da sola le ferite. E anzi me le procuro apposta,..per godere di quella strana sensazione inebriante che da il dolore dell'anima. Dell'affinità elettiva spezzata. Perchè anche il dolore va apprezzato. Ho imparato questo...
e ora ammazziamoci con la canzone qui sotto. Un connubio da birividi: testo di andrè - morgan. Parole incredibili.
L'amore è questo....anche questo. Ma non solo, credo.
A breve devo prepararmi per uscire con D.
Ho la testa pienamente confusa anche perché stasera mi è arrivato questo sms massacrante:
"continuo a trovare tuoi biglietti scritti anche tanto tempo fa, tue foto saltano fuori qua e là, mi emoziono e piango come un bambino quando sono in macchina da solo (tante volte anche in ufficio). non riesco a controllarmi, non ho tregua. E' svanito tutto con un colpo di vento e le uniche radici che avevo si sono sradicate con facilità...adesso é proprio il momento della seta rossa..." (canzone degli afterhours ---> della seta rossa al mio male con la quale farlo stare zitto)
Cosa posso fare? Qualcuno mi dica cosa posso fare per placare il dolore terribile che porta con se' questo messaggio. Non posso fare nulla se non soffrire un po' per lui... però devo vivere. Era prima il momento di far crescere e vivere la nostra storia... ora che è finita è normale soffrirne... soffrirne perchè comunque 4anni non si buttano via in una giornata... o in due settimane, tantomeno in un mese. Ma per le nostro foto provo solo un gran senso di ricordo... un gran senso di qualcosa di bello che è finito. Anche se un po fa male, si fa male. Ma è finito.
E non devo convincermene, So che è così. Destino ha così deciso. allora prendi pure la seta rossa. La stessa in cui avvolgerai il tuo male io la userò per avvolgere il mio corpo. Avvolgerlo in spirali di sensualità. Tipiche della seta rossa. E nessun coltello o spada potrà tagliarla (la seta rossa o la sensualità?). Nessun coltello o spada potrà tagliare queste vene e se malauguratamente le taglierà ne berrò allegra il sangue. Perché la vita é una cazzo di lotta.
E se sanguino me lo bevo da sola il mio sangue, cucio da sola le ferite. E anzi me le procuro apposta,..per godere di quella strana sensazione inebriante che da il dolore dell'anima. Dell'affinità elettiva spezzata. Perchè anche il dolore va apprezzato. Ho imparato questo...
e ora ammazziamoci con la canzone qui sotto. Un connubio da birividi: testo di andrè - morgan. Parole incredibili.
L'amore è questo....anche questo. Ma non solo, credo.
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