Stanotte mi hai rimproverata in quel tuo solito modo che sembra che poco te ne frega. Mi hai rimproverata perchè ho lasciato andare il blog. L'ho un po' abbandonato a se stesso nella spirale in cui forse mi sono auto abbandonata anch io. Poi sei svenuto nel sonno di una domenica di maggio che ha solo l'aspetto svenevole di un week end di febbraio tra la pioggia e la noia che costella il tempo. La mia creatura sta soffrendo assieme a me e soffre per un motivo in particolare. Forse molti post fa (tre anni or sono) avevo scritto che avrei smesso di compilare il mio diario giornaliero il giorno in cui avrei trovato davvero la mia strada, e ridendo avevo scritto che avrei terminato di compilarlo quando mi sarei sposata. E' stato un gesto divertente che nel duemilasette pareva una cosa così lontana da farci sopra una scommessa. Come s epoi i matrimonio fosse un trovare se stessi. Comunque scrissi quella cosa che ora non vado a ritrovare per questioni di tempo. Dovrei smettere di scrivere allora perchè all'incirca tre mesi fa D. mi ha chiesto di sposarlo e io ho risposto si. Abbiamo fissato la data per il 14 maggio 2011 e stiamo gestendo i preparativi con una calma quasi maniacale per non sbatterci troppo. L'unica cosa che al momento so è che al termine della cerimonia mentre sarò ancora in chiesa voglio ascoltare hallelujah di cohen. Per il resto, verrà da se'. Non abbandonerò comunque il blog e anzi vorrei scriverci più spesso ma sono così invischiata nella materialità delle giornate che scorrono da restarci incollata in una sofferenza fetale smaniosa. Scrivo poco in generale. Ascolto poca buona musica, non vado a concerti. In quest'anno ho solo giocato a pallavolo. Tanto. Sempre comunque e in tante ore della settimana. Questa sera ho delle strane sensazioni anche dovute a tutta la tensione che ho accumullato in questi giorni di altalena per le borse e per l'economia e continuo a dire che la lezione del duemilaootto non mi è servita. Vivo ancora come se i soldi dei miei clienti fosssero miei e soffro. Molto. A pensare che ormai nemmeno più un titolo di stato è un investimento sicuro. Questo ben rappresenta la mia ambivalenza che penso avrò per tutta la vita: maniacale tendenza alla perfezione vs casino interiore degno dell'assoluta irrazionalità.
Ti amo, londoncallingste.
domenica 9 maggio 2010
sabato 30 gennaio 2010
oggi ho scritto la recensione di inneres auge, di battiato. Perlomeno ho cercato di scrivere quattro cose sensate sul Maestro. Consiglio ardentemente di acquistare il cd, di ascoltarlo, di godere un po'.
Per il resto acquistati due paia di orecchini grandi e vista una bellissima maglia in trasparenza. da acquistare il prima possibile.
Ora mi assopisco mentalmente, mentre il corpo resterà attivo.
Per il resto acquistati due paia di orecchini grandi e vista una bellissima maglia in trasparenza. da acquistare il prima possibile.
Ora mi assopisco mentalmente, mentre il corpo resterà attivo.
venerdì 29 gennaio 2010
E' solo un racconto
MI SONO ALZATA DAL LETTO CHE LA LUNA SI FACEVA INGHIOTTIRE DAL BUIO. MI SONO GUARDATA ALLO SPECCHIO E IL VETRO RIFLETTENTE M'HA RICORDATO CHE HO LO SGUARDO PALLIDO E SPESSO SONO ESANGUE. MENTRE MI PETTIVANO I CAPELLI, ORMAI D UN COLORE INDEFINITO, HO SCORTO NELLO SPECCHIO IL TUO FANTASMA D'UOMO. PROBABILMENTE IO C'HO DEI PROBLEMI CON QUELLI CHE DI COMPLEANNI NE HAN FATTO PIU' DI QUARANTACINQUE, PENSO, E MI SONO CROGIOLATA NELLO SCORGERE E INGURGITARE QUELLA FOTO FINTA CHE DI TE MI SI PIAZZAVA DAVANTI. POI MI SONO AFFACCIATA DALL A PORTA SCORREVOLE DEL BAGNO E SI, PROBABILMENTE LA TUA NON ERA UNA FOTO MA UNA PRESENZA VIVA E SCONVOLGENTE. HO FATTO UN PASSO VERSO DI TE MA TI SEI ALLONTANATO, COSI' HO PROSEGUITO QUASI CON CATTIVERIA PER RAGGIUNGERTI E TOCCARTI PER CAPIRE SE SI C'ERA QUALCOSA DI REALE IN TE. E C'ERA. HO COSI' APPOGGIATO LE MIE MANI NUDE E BAGNATE AL TUO CORPO IMPERFETTO E DOLCE. LE GAMBE LUNGHE IL CORPO MAGRO. QUASI UNA CIECA CHE AFFRONTA PER LA PRIMA VOLTA LA FORMA DI UNA PERSONA, DI UN UOMO. LE MIE MANI SU DI TE L'ERRORE PIU GENIALE IN CUI CADERE, PENSO. UN TRATTO, UN ALITO, SEI SVANITO. IL VUOTO, UNA LACRIMA, NEBBIA, NEVE, SILENZIO. UN SOGNO.
Meglio così. Era solo un sogno. Un sogno dal basso ventre umido.
Buonanotte
Meglio così. Era solo un sogno. Un sogno dal basso ventre umido.
Buonanotte
mercoledì 27 gennaio 2010
Franz Ferdinand - This Fire
è l'unica cosa che oggi mi viene in mente... questo fuoco fuori controllo..... help me !
lunedì 25 gennaio 2010
La noia devasta la volontà di cambiare.
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo.
Oggi giornata assurda. Quanti finti fottuti sorrisi.
(perchè? male oscuro, male dentro, male di me che male è? male di vivere)
trovare la forza e l'audacia per farlo.
Oggi giornata assurda. Quanti finti fottuti sorrisi.
(perchè? male oscuro, male dentro, male di me che male è? male di vivere)
Iscriviti a:
Post (Atom)