martedì 8 dicembre 2009

Wait in the fire...

Sera tarda di solitudine. D. è uscito con gli amici io sono troppo stanca e ascolto Jeff Buckley distesa sul letto nel silenzio della camera di d, della casa di d, della nosstra casa con la pantera nera di peluche qui a destra e gli occhi stanchi e la schiena stanca e le gambe stanche e le occhiaie stanche.

Domani è una giornata di riposo.... per poi ritornare in ufficio tra pareti troppo strette senza aria, senza respiro.

Breathe....

sabato 5 dicembre 2009

Kriminaltango - The Deadfly Ensemble

La Batcave

I Cinema strange sono batcave? che cosa è la batcave? era un locale... è un genere musicale ... è la caverna di bat-man ...è il cuore che batte in un buco nero e resta lì teatrante? E' il silenzio di una risposta che aspetti e non arriva?

Guardo delle rose rinsecchite e scricchiolanti come le mie mani coperte di polvere incrostata di doveri e cose da sistemare:
1) trasferire il pianoforte
2) trovarmi un nuovo medico
3) riprendere i contatti con tutte le persone trascurate negli ultimi tre mesi
4) farmi i capelli arancioni
5) essere più presente nella mia anima

poi? cerco addirittura di catalogare le cose perchè non riesco più a dare un ordine a quello che faccio e a quello che altrimenti desidereri faare... e la trascuratezza del mio blog ben rappresenta quanto io stia trascurando quello che desidero fare e stia curando altri fiori, in realtà già recisi, che tento di far fiorire nel silenzio e nella nebbia.

Suonano i cinema strange mentre scopro i deadfly ensemble e mi viene da piangere pensando a quanto ho consumato the astonished eyes of evening..nell'inverno del 2003 e a quando con andrea siamo andati al fantastico jam di mestre a vederli... che attori, cche spettacolo. Ricordo con affetto le gambe nude di calze e le scarpe a punta borchiate e in quel periodo mangiavo solo minestra e carote bollite e fumo di sigaretta noiosamente aspirato. Ricordo con affetto la canottiera con la croce e il rossetto distrattamente sbavato... così mi viene anche alla mente gli easy cure a giais di Aviano... e un fottuto sbattimento a trovare questo posto sperduto e la tenerezza dei 15 cd dei depeche mode, gli and also the trees i banshees... e la ka nera palcoscenico delle mie croci e delle mie canzoni.

Ora sono avara. Avara di conoscenza. Silenziosa e paurosa. Con tra le mani post punk il libro e la testa che viaggia di sogni...e il cielo si fa nero... perchè il crepuscolo è il tramonto delle utopie ... è la forzatura di costringersi bionda.

Buona notte, darkste.

martedì 24 novembre 2009

Post - punk

Sto leggendo un libro, regalatomi da Antonio, di nome Post Punk che racconta il periodo musicale 1978 - 1984 ... lo sto completamente divorando, me lo porto persino in auto e tra un semaforo e l'altro ingurgito qualche pagina chiedendomi perchè non sono nata negli anni '60. Desidero ardentemente avere una macchina del tempo per essere in Inghilterra centrale tra il 78 e l'81. Mi comprerei dei jeans neri di velluto e mi lancerei nel delirio industriale dimenticando la necessità della scelta. Porterei con me qualche amica non troppo pretenziosa per amarla in silenzio quasi apaticamente e un po' di fogli bianchi per scriverci sopra solo parole in inchiostro simpatico che si autocancella quando stupidi leggono.

Ma dove sono invece?
dove sono i sogni?
Ridere, sorridere, creparsi il viso e lo stomaco facendo finta di ridere.
Siamo tutti diversi da noi stessi.

E' l'era del post me. E non trovo nessun parrucchiere che mi vuole fare i capelli rossi. Vigliacchi.

lunedì 23 novembre 2009

Una laurea, forse già un pensiero ad una specializzazione.
Tante idee che corrono per la testa. Un amore, grande. Un anello.
Gente che si intromette nel mio percorso.

Via, via. Andate via. Vi estirperò come erba cattiva.

Che non muore mai.

martedì 10 novembre 2009

Quando la pressione sale e la mano scende e i pensieri si incupiscono tutti assieme e le braccia si incrociano in una danza da occhiaie. Trovo il mio punto G

sabato 7 novembre 2009

Impreparazione

Venerdì discuto la tesi e non ricordo nemmeno l'argomento. Intorno a me mi rompono le palle che "devo studiare" "ripassare" prepararmi. Io sono martellata dal mal di testa e dalla voglia di scappare ad una settimana dalla fine di tutto. Non mi interessa, che mi buttino fuori che vada come vada che. Non ce la faccio a tenere sempre la tensione a restare sempre in forma, ad essere sempre sorridente e a fare contenti tutti raggiungendo i migliori risultati.... evabbene, mancano sei giorni e io non sono preparata... e allora? La figuraccia la faccio io non voi....voi basta che abbiate la bocca aperta per mangiare quello che vi offrirò veenrdì sera e tanta voglia fi far festa per festeggiare la fine di un percorso. Basta così. Per il resto, cazzi miei.

Sono agitatissima e nervosa.
Lasciatemi stare.

Lasciatemi stare, davvero.
Tutti.