lunedì 8 settembre 2008

Spero che d non s'arrabbi che ho pubblicato... un po di foto in ordine sparso delle nostre vacanze... volevo solo pensare a un momento bello, per cancellare la malinconia.
so che ti faccio impazzire D. ma ti adoro.

santorini 2008 (3)






Santorini 2008 (2)






Santorini 2008






domenica 7 settembre 2008

E' un risveglio difficile: il viso é struccato da due giorni e le lacrime solcano questi occhi, verde spento. Questa mattina ho messo nello stereo Due parole di Carmen Consoli perché é malinconica al punto giusto per sottolineare questa domenica di studio. E' la prima domenica dopo tanti mesi che non mi sveglio a casa di D ...e i profumi di questa casa della domenica mattina mi hanno fatto tenerezza: mia madre gran donna, in vestaglia che prepara il caffè e alza le tapparelle ...mio padre, l'unico uomo di 65 anni quasi che dorme fino alle 10 quasi fosse un ventenne che ha fatto tardi e si lava i denti prima di fare colazione. Quei vezzi che scopro in me. Gli stessi. Il caffè, il lavarsi il viso, il mettersi la crema, il tiggì. E' anche bello poi vederli che si muovono magari la mamma a fatica a causa della malattia ma si muovono: il babbo prende e va a conttrollare che al centro sportivo sia tutto a posto, prepara la tagliaerba, va a comprarsi il gazzettino. La mamma si doccia, prende la bici e va alla messa.
Mi fa sorridere mentre io cerco di concentrarmi sul Monopolio Naturale, la nazionalizzazione e la fissazione di un prezzo base.
Eppure nel sttofondo della mia anima al di là di questi sorrisi c'è la solita e perenne inutile malinconia. E non cambierò mai.
Si scioglie tutto.
Ed é pisacevole vedere come tutto é liquefatto.

sabato 6 settembre 2008

1,2,3,4

nessun'altra occupazione tranne studiare.
Rubo tre minuti al libro e all'anima.
Il vuoto deella scorsa settimana é come fosse mezzo pieno mentre le curve di domanda e offerta della mia intelligenza si intersecano in eventuali e vari punti di equilibrio e mi rendo conto che si, in condizioni di lungo periodo la domanda dell'impresa perfettamente concorrenziale é più elastica al prezzo. E che forse la legge dei rendimenti decrescentii vige anche nella mia vita, poetica o no i numeri la contraddistinguono.
1,2,3,4.
Tutte le patologie cancellate in anni di duro lavoro si sono risvegliate in questo periodo di autoreferenzialità del mio cervello: esaurimento, depressione, eating disorder, autolesionismo e poi vediamo che altro?
E c'é ancora qualcuno che ha il coraggio di dirmi "quanto sei sexy"
mentre sulle gambe si forma una leggera patina di quella cosa che le donne odiano tanto... mentre questi 27anni in arrivo si fanno troppi e i traguardi conclusi pochi: resta una continua corsa, una maratona che di km non ne ha 42 ma 15.000 e le gambe iniziano a farmi male e vorrei stendermi a terra in quel prato che vedo. Ma guardando meglio ci sono troppi corvi gracchianti nenie. E' un camposanto. Meglio che continuo a correre anoora un po'.

lunedì 1 settembre 2008

mo' dico la mia

In questi giorni spesso mi alzo la mattina con un certo senso di vuoto.
Come se fossi in un enorme buco privo di luce e senza uscita.
Non mi interessa quasi più nemmeno aggiornare questo blog che, quasi quasi, chiudo salvandomi sul disco fisso questi 16mesi di scrittura.
Mi faccio le unghie sempre più lunghe e passo ore allo specchio a cercare di capire quale direzione prenderà il mio viso, dove si solcherà di rughe, dove no a ridosso dei miei 27 anni.
E mi sento vecchia. Dentro
sintomo di saggezza?
o di prudenza stagnante?