domenica 7 settembre 2008

E' un risveglio difficile: il viso é struccato da due giorni e le lacrime solcano questi occhi, verde spento. Questa mattina ho messo nello stereo Due parole di Carmen Consoli perché é malinconica al punto giusto per sottolineare questa domenica di studio. E' la prima domenica dopo tanti mesi che non mi sveglio a casa di D ...e i profumi di questa casa della domenica mattina mi hanno fatto tenerezza: mia madre gran donna, in vestaglia che prepara il caffè e alza le tapparelle ...mio padre, l'unico uomo di 65 anni quasi che dorme fino alle 10 quasi fosse un ventenne che ha fatto tardi e si lava i denti prima di fare colazione. Quei vezzi che scopro in me. Gli stessi. Il caffè, il lavarsi il viso, il mettersi la crema, il tiggì. E' anche bello poi vederli che si muovono magari la mamma a fatica a causa della malattia ma si muovono: il babbo prende e va a conttrollare che al centro sportivo sia tutto a posto, prepara la tagliaerba, va a comprarsi il gazzettino. La mamma si doccia, prende la bici e va alla messa.
Mi fa sorridere mentre io cerco di concentrarmi sul Monopolio Naturale, la nazionalizzazione e la fissazione di un prezzo base.
Eppure nel sttofondo della mia anima al di là di questi sorrisi c'è la solita e perenne inutile malinconia. E non cambierò mai.
Si scioglie tutto.
Ed é pisacevole vedere come tutto é liquefatto.

sabato 6 settembre 2008

1,2,3,4

nessun'altra occupazione tranne studiare.
Rubo tre minuti al libro e all'anima.
Il vuoto deella scorsa settimana é come fosse mezzo pieno mentre le curve di domanda e offerta della mia intelligenza si intersecano in eventuali e vari punti di equilibrio e mi rendo conto che si, in condizioni di lungo periodo la domanda dell'impresa perfettamente concorrenziale é più elastica al prezzo. E che forse la legge dei rendimenti decrescentii vige anche nella mia vita, poetica o no i numeri la contraddistinguono.
1,2,3,4.
Tutte le patologie cancellate in anni di duro lavoro si sono risvegliate in questo periodo di autoreferenzialità del mio cervello: esaurimento, depressione, eating disorder, autolesionismo e poi vediamo che altro?
E c'é ancora qualcuno che ha il coraggio di dirmi "quanto sei sexy"
mentre sulle gambe si forma una leggera patina di quella cosa che le donne odiano tanto... mentre questi 27anni in arrivo si fanno troppi e i traguardi conclusi pochi: resta una continua corsa, una maratona che di km non ne ha 42 ma 15.000 e le gambe iniziano a farmi male e vorrei stendermi a terra in quel prato che vedo. Ma guardando meglio ci sono troppi corvi gracchianti nenie. E' un camposanto. Meglio che continuo a correre anoora un po'.

lunedì 1 settembre 2008

mo' dico la mia

In questi giorni spesso mi alzo la mattina con un certo senso di vuoto.
Come se fossi in un enorme buco privo di luce e senza uscita.
Non mi interessa quasi più nemmeno aggiornare questo blog che, quasi quasi, chiudo salvandomi sul disco fisso questi 16mesi di scrittura.
Mi faccio le unghie sempre più lunghe e passo ore allo specchio a cercare di capire quale direzione prenderà il mio viso, dove si solcherà di rughe, dove no a ridosso dei miei 27 anni.
E mi sento vecchia. Dentro
sintomo di saggezza?
o di prudenza stagnante?

venerdì 29 agosto 2008

prima settimana
d
i
f
f
i
c
i
l
e

io sto bene, io sto male, io non so come stare.

giovedì 28 agosto 2008

l'esangue ste

all gone dead o all dead gone. lo sbaglio sempre il nome di questo gruppo che, mentre manio una fetta di torta alla cioccolata mulino bianco sta invadendo di note la stanza. poi di seguito i bauhaus e ancora i diaframma... una collezioe lenta e azzeccata per questa fine estate 2008 senza dimenticare clan of xymox, current 93, nin, diary of dreams e joy division.
Svuotata e incapace d'obiettivi sono esangue.
Aggiungo L'esangue deborah dei marlene kuntz.
speriamo sia la mia influenza e passi.

giovedì 21 agosto 2008



ho questa sensazione oggi

di prigione e non so come togliermela di dosso

e non so perchè

sarà la fine delle vacanze

sarà che mi d evo asciugare i capelli e non he ho voglia...

sarà che

mi manca l'aria

e la PALLAVOLO

...

12 ore quasi

va bene il low cost....
ma 12 ore da corriera a corriera sono state distruttive con in mezzo aerei scali ...rifornimenti di carburante....
a casa, davanti al mio pc, valigia da svuotare per riprepararne una altra per fare due giorni al mare...
oggi però più di ogni altra cosa
mi dedico questo pezzo
Sciogliamo il dubbio-io ti spiego cos'è:
Mi fotte un cazzo cosa pensi di me
Le notti-le botte-le stelle com'erano belle
Ma ora ho un senso inverso
Amanti-amici-onanisti-ribelli
Musicisti mai fratelli
Adesso-solisti-coltelli
Del niente-del niente
Che al limite ti fai una sega,ti fai qualcosa
La promozione incombe e nonostante questo
Fra la mia genteSiamo tutti ancora liberi
(afterhours)
per il resto riprende la vita.
Domani vedo la mia nipotina Giulia.