sabato 19 luglio 2008

Male di Miele - Afterhours @ Sherwood festival -Padova 11/07

Che brividi ! L'abbiam cantata tutta noi!

ero sparita nel nulla di queste giornate che fagocitano il tempo e le settimane e i giorni e le ore diventan troppo corte anche per accendere il pc.
Mi sto facendo risucchiare
senza uno scopo
senza un motivo
Piango e rido contemporaneamente
conosco persone nuove, apprendo nuovi modi, nuovi sentimenti
abbozzo nuovi progetti
Imparo.

mercoledì 9 luglio 2008

Attendo che le zanzare vadano in vacanza.
Così la pianteranno di succhiarmi sto sangue.
Attendo anche le mie, di vacanze.
E cerco un frigorifero, piccolo da incasso.
E cerco la stabilità che non ho...
Ma questa settimana, come del resto, parte della scorsa...
provo a prendermi alla leggera.
Mentre sono molte le cose da raccontare... ma scriverò tutto assieme.... é nata anche Sofia, la figlia della mia amica S.
Ora buonanotte mondo... mi si é spenta la luce nel cervello e brancolo ... in attesa che Morfeo mi rapisca...
dimenticavo. D. é appena andato via e già mi manca.
In particolare il profumo di pesca dei suoi capelli.

sabato 5 luglio 2008

Indie rock.it definisce il genere degli afterhours "rock psichedelico di cantautoriale acidità".
E convengo.
Si, convengo.

E lo ascolto, lo ascolto come in preda ad un raptus.
E poi vado a comprare il pesce.
Che stasera cucino ancora pesce.
Forse.

TUTTO E' FORSE !

Ieri sera ho constatato con le mie mani che la gente parla solo perché IDDIO gli ha dato la bocca. E che bisognerebbe avere le palle per dire quello che si pensa, per rispondere. Ma non tutti le hanno. O fanno buon viso a cattivo gioco. O forse sono superiori. O Non lo so.

E voglio smetterla di chiedermelo....

Afterhours - tutto domani

Ho smesso di pensarti ormai
Ma faccio sogni strani
Mi specchio e c’è un estraneo
Che ha ancora le mie mani
Che come nei diamanti
Schieravi su di te
Pronta a far progetti per noi
Rimandavamo sempre tutto a domani amore
Per esser sempre quello che vuoi
E non finire mai non finire mai
Se questo è il tempo che si ha
Mettiamo una distanza
Dalla città dai numeri dal freddo della stanza
Voglio la tua bocca
Ma mi passerà
Prima che si apra per me
Per rimandere ancora tutto a domani amore
Ed esser sempre quello che vuoi
E non finire mai non finire mai
Musa un po’ puttana madre della mia bambina
Ora che son forte so che sei più forte tu
Non finire mai non finire mai

IN ASSOLUTO LA MIA PREFERITA DEL NUOVO ALBUM... buon ascolto

giovedì 3 luglio 2008

Afterhours - Milano circonvallazione esterna live @ Nautilus

Quattro e mezza di mattino per la radio
sono troppo triste e il dj non mi parlerà
sembra avere tutto così chiaro questo scemo
sembra sempre una sola la realtà

che qui non ho il diritto
di non essere felice
di non sentirmi vivo
nella mediocrità
che mi propini.

Se volessi modificherei il mio viso
e ripartirei da zero
ma sarebbe come arrendersi
a quello che non sono
e non sentirsi libero

di non essere felice
di non sentirmi vivo
di non accontentarmi
della mediocrità
che mi propini.

Perchè non posso dirti
di non essere felice?
non sono meno vivo
non sono meno vivo


ancora seduta a terra

ebbene si, inizio sentirmi un cane. (per terra).
Avrei tante cose da scrivere ma mi limito.
Ho la netta impressione che il desiderio a volte sia più intenso della ragione.
Che la passione ci fotta.
e che la necessità di essere amata sempre tanto e comunque e dovunque a volte mi faccia sbagliare a tracciare linee... e il colore del mio mascara sbava sbava fino a raggiungere metà guancia...fino a mischiarsi con il sudore e diventare un liquido grigiastro che invade gli angoli della bocca, in attesa di essere leccato. Leccato una due tre volte e mischiarsi con questo sangue liquoroso che mi scende dal braccio..mentre col piede tocco tutti questi pezzi di vetro sotto i miei piedi, li calpesto e mi ferisco. Mi ferisco e li calpesto. e provo delle sensazioni simili a quando un uomo mi morde il collo. delle sensazioni vampiresche.
(DEVI ESSERE IL COLTELLO ED INSIEME LA FERITA)
e poi gratto via lo sporco di questo cuore... lo gratto via e lo butto via e lo butto nello stesso cesso dove ho appena vomitato la cena. E resto lì a guardarlo galleggiare...e aspetto che una altra bocca, una altra mano, un altro cuore si avvicini a queste mani per farsi graffiare, legare, sedurre. E aspetto che il mio cuore si faccia graffiare, legare, sedurre. Aspetto che si risvegli mentre qui gli ormoni impazziscono e lo sguardo si perde. E freme. E freme. E urla. E piange
Facile approcciare con me stessa stasera. Inutilità d'esser donna.
frigidamente amante
passionevolmente amica
oscuramente limpida
guardami dentro
guardami dentro
(FORSE C'E' UN SEGRETO, CON NIENTE PROPRIO IN CENTRO. VIENTI DENTRO)
---> grazie per le frasi in rosso afterhours <---
Mi faccio violenza,
scrivendo
in preda
alla follia
in preda al delirio di una SCAPIGLIATA alla Alberto Camerana.
(consiglio di leggerlo...)