lunedì 16 giugno 2008

sabato 14 giugno 2008

Infliggimi il dolore
supremo
abbracciami nella discesa
stendimi a terra
e con sguardo severo
imponi alla mia anima
la redenzione
lo spengere passione
costringimi alla preghiera
avviluppa le mie mani
legale
socchiudile
nelle tue
tra le tue
e fammi scoprire
il mistero
della bella sapienza
dell'amore
unica essenza

questa sera...PESCE !

Stasera D viene qui (pa e ma in montagna) e cucino pesce.
(speriamo bene)
Stamattina parlavo al telefono con un amico di bambini, di parto e di maternità e dopo l sms di D (splendido) alle volte ho dei momenti di follia in cui vedo una bambina alta e sottile con gli occhi verdi e i capelli castani, con le gambe un po storte e le mani lunghe che suona il pianoforte in una casa bianca e nera. Intelligente, timida, silenziosa e profonda. Profonda che si farà male, come la sua mamma.
Poi mi risveglio. E sono qui a casa.
Preparo il letto per stasera, preparo la testa.
Senza trucco, mi guardo e per un decimo di secondo quasi mi piaccio.
Poi mi risveglio.
Sto scrivendo molto in questi ultimi giorni, tanto e di tutto. Parole, mezze poesie, pensierini da scuole elementari, sms.
Ora preparo una torta con la cioccolata.
Tutti invitati, stasera !

giovedì 12 giugno 2008

e continuo a scrivere (3)

Abbandonata

tra gli angoli

di questo geometrico

mondo

sola

appartengo

agli esseri

nati

e dimenticati

calcolo distanze

uso il compasso

disegno

cerchi

creo armonie

fantasie matematiche

numeri e voci algebriche

per scordare

la solitudine

d'un quadrato

la mia stanza

io scrivo (2)

Diavoli di natura
arcana
divinità mai celate
si nascondono in me
si arrampicano al mio
Io
lottano con il

e si addormentano...
rannicchiati tra le fessure dell'anima.
Colori cupi
li distinguono
dalle secrezioni gastriche
del miop stomaco malato
...poi
come un conato di vomito
più forte
audacemente
escono
strappandomi sangue
dalla gola
e si inabissano
tra queste righe
intorpidendo
colori, suoni, sapori, odori

c'é il temporale e io scrivo...

Sprazzi d'alluminio
incendiano i cieli
già d'indaco
colorati
abbrevio PAROLE
inseguo DISCORSI
dolcezze sussurrate
tra incanti
d'acque lunari
piogge violette
grigi prati
malinconici.