venerdì 28 marzo 2008

quanti pensieri in questa testa malata

Ore cinque e trenta. D é già sveglio perché deve andare fuori città per lavoro. Secondo me é sveglio da mò. Ultimamente, quando dormiamo assieme, lo sento muoversi, voltarsi, girarsi...sempre una inquietudine presente. Una inquietudine che io non posso curare se non standogli accanto. Cosa che voglio fare e spero di fare bene.
E' partito poi, l ho visto uscire ... e io mi sono riaddormentata in un sonno leggero, quasi impautito. Oggi finisce la mia settimana di ferie. Vissuta molto nel riposo e nella tranquillità delle due case.
Stamattina ripensavo anche a quando c'era la casa di treviso con il suo collegamento wireless non protetto, il suo profumo, il suo pavimento bianco. quando l'anno scorso passavo lì le mie giornate, le mie nottate, il mio tempo breve e intenso lì. Ed é poi stata il mio priomo nido con d. Stare svegli fino alle due di notte e poi il giorno dopo andare a lavorare a piedi con l'anima leggera. Bel periodo.
E' passato un anno da quando ho lasciatpo Giò.
E' passato un anno da quando ho iniziato questo blog.
e' passato un anno dove ho trovato il coraggio di cambiare.
il mio diploma in fallimento é stata una laurea per reagire.
ho abbandonato tutte le cose a cui ero aggrappata per riscoprirmi e rinascere.
RINASCERE...

giovedì 27 marzo 2008

Rita Pavone - Datemi un martello 1964

ECCEZIONALE. Ballo comeuna pazza.

la mia estetista (tema)

La mia estetista é una ragazza molto giovane (22anni). Carina, bionda, con i capelli corti, bel fisico, simpatica e di media intelligenza. Non parliamo di cose molto profonde mentre stiamo assieme. Lei fa il suo lavoro, parliamo di vestiti, di capelli, di pelo, di uomini. Ogni volta che vado (due settimane) mi dice: "ma sei dimagrita???" allora.
Inizio a pensare sia una strategia di marketing.
Le ho risposto: no anzi a dire la verità in queste vacanze pasquali ho mangiato come un drago. E lei mi ha detto "E' L AMORE CHE TI CONSUMA" (mmm)
Poi ho pensato che senso ha che mi dica sempre che sono dimagrita? Le ipotesi sono:
a) non sa che ca..o dire. le hanno spiegato che per far felice una donna media le devi dire che é dimagrita e lo fa.
b) dimagrisco davvero a vista d'occhio pur mangiando come un drago (cosa che non mi pare).
c) é scema.
E poi che begli stivali, che bel vestito e come ti sta bene e guarda i capelli e ...
E BASTA !
Io le voglio bene ma i finti complimenti mi danno ai nervi.
Dall'estetista ci vado comunque anche se mi dice che sono Brutta e mal vestita.

E' solo febbre - Afterhours

COMMENTARE COMMENTARE COMMENTARE!!!
GIUDIZI GIUDIZI GIUDIZI !!!

mercoledì 26 marzo 2008

io non guardo il tramonto

sentendo le voci, penso solo che dio ha un bell'impianto luci....

martedì 25 marzo 2008

Litigare, litigare e amare (da amaro?)

Ci pensavo questa mattina quando in piedi a pulire la casa di D. pensavo al nesso tra due parole: amare e amaro. Come una vocale cambia le cose e come nel mio modo di essere queste due cose siano così vicine che quasi si accomunano e si piacciono.
E' stato un weekend di Pasqua in cui ho amato (amare) ma é stato anche amaro. Sembrava tutto bellissimo: il mio sabato con D. Poi domenica mattina apro un armadietto e trovo qualcosa che nn avrei mai voluto trovare. Nascosta. voleva nasconderla (o). Nientre di trascendentale. Un regalo. Di un'altra persona.
Perché me l'ha nascosto? Perché?
Questo mi fa soffrire.
Soffrire perchè non v'é motivo. E io non voglio stare con un uomo che deve OMETTERE delle cose perchè pensa che mi facciano del male. Io voglio VERITA'
Così ho sbottato.
gli ho detto TI LASCIO.
Ho urlato, pianto, sbattuto porte e fatto valigie.
Poi mi sono calmata.
Ma davvero, un'altra bugia e io me ne vado.
Me ne vado dalla nostra storia.
Poi mi rendo conto che non lo capisco mai e che di fronte a certe cose forse, e dico forse, non sono comprensiva.
Adesso spesa. La mamma é a Milano, e io sono la REGINA della Casa.

lunedì 24 marzo 2008

Tribute to Jeff Buckley

Oh. It's my time coming... I m not afraid... afraid to die...