é proprio così.
love like blood.
venerdì 1 febbraio 2008
Triste, annoiata e asciutta
Scusate questo sguardo disfatto e l'aria poco piacevole.
Scusate se piango, se mi dimeno se voglio scappare.
Scusate se sono così gelosa che non mi so controllare.
Domani festa di carnevale a venezia.
mercoledì 30 gennaio 2008
The Cure - Jumping On Someone Else's Train
potevo scegliere lullaby, picture of you... ce n'erano mille. ma lei mi ricorda l'estate del 98 quando prendevo il treno da brighton per londra con la bocca piena di sbadigli di futuro e il cuore in gola. La mia città. La mia città
Le persone belle, quelle brutte, le incomprensioni e il dolore
Ieri sera ho dormito da D. Siamo andati a mangiare fuori, bevuto del vino rosso e appena mi ha vista mi ha detto "che bella sei stasera". Un normale jeans bianco, la mia scarpa col tacco 10, una maglia di lana nera lunga, il rossetto rosso e il cerchietto rosso. E un sorriso stampato sulla faccia. Perché ero felice di vederlo e stare con lui. Poi a casa. Abbracciati ci siamo addormentati senza fare nè l'amore nè sesso (preciso la differenza). Così' abbracciati nel silenzio della casa con la pantera di peluche che dormiva ai ns piedi. Ho ancora in mente il suo profumo. La colazione pronta, il saccottino alla marmellata e i capelli arruffati. Ho in mente i miei capelli (ormai battezzati color miele) sul cuscino delle lenzuola rosse. Ho in mente il semaforo anch'esso rosso e il bacio, come fosse la terza volta che usciamo. Come se vi fosse tutta la stessa passione di quando ci siamo amati in piedi sul muro della casa appena comprata...in quella fredda sera di settembre. Vivi, eravamo e siamo. Questo mi da forza: mi da forza per superare l'incomprensione che in questi giorni mi attanaglia in ufficio. Dovuta poi a persone terze. Che agiscono in buona fede. quanto dolore però, che tensione, che dispiacere, che mortificazione. Ma i rapporti interpersonali sono belli anche per questo: per mettersi in gioco, conoscersi e affrontare (che sagra di retorica). E per crescere e capire chi davvero e cosa conta per me.
Alla fine di tutto però si sta male.
E in questi maledetti occhi chiari la tristezza si legge intensa.
io barcollo ma non mollo.
al massimo vi mando a fare in culo.
ahahahahahhahahahaha (risata isterica)
lunedì 28 gennaio 2008
i grissini
i grissini
buonissimi i grissini
possono anche dare una parvenza di felicità
oggi sono stanca ma per tutto il giorno allegra quasi alterata...
una allegria stampata sulla faccia...una bella maschera carnevalesca
IERI HO PATTINATO SUL GHIACCIO ! bellissimo, come una bambina davanti ad un gioco nuovo....vorrei che tutti i giochi fossero così. Nuovi, entusiasmanti.
Ho anche finito Follia ma non ne parlo....devo ancora ripensarci....su...
La fantasia salvaluomo, la fantasia é libertà.
sabato 26 gennaio 2008
Malattia dell'anima, malattia del corpo
sono stata dall'estetista, per l'ennesima volta. Ormai poverina mi potrebbe assumere. Ho questa fissazione per il corpo che mi spaventa. Inizia a spaventarmi ed é la terza volta che ci penso questa settimana...anche perchè da quando ho fatto le giornate vomitino mi é passato completamente l'appetito e questo "non mangiare" mi piace moltissimo. E questo mi preoccupa ancora di più visto il mio passato poco da ricordare.
Ho anche una giornata abbastanza negativa: vedo MOLTOOO nero (al solito nemmeno i capelli biondi bastano). Ho paura di incunearmi nell'abitudine e penso a chi continua a dirmi che mi cerco l'INFELICITA'. Proprio che la cerco. Frugo e gratto via con le mani. Mi rovino le mani per frugare in tutto e per tutto e chi mi sta vicino non mi aiuta a curare questa malattia.
E' una malattia. Cercare l'infelicità.
Mi rifaccio le unghie. Nere.
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