domenica 6 gennaio 2008

il torneo, la febbre e certe notti

Ho ricevuto la calza della befana: tanto carbone (4 pezzi), cioccolata, tre lecca lecca (oh my God so sexy!) e un completino intimo nero con del pizzo blu. Taglie azzeccate. Ho anche ricevuto una proposta. Un aproposta intensa, intensissima tra le coperte. Di cui però mantengo assoluta riservatezza.
Abbiamo anche fatto un torneo in cui mancava il capitano amica chris a casa ammalata con la febbre altissima (e si sa qui a Treviso febbre alta tutti subito a spaventarsi MENINGITE MENINGITE! invece trattasi di banale influenza) e quindi abbiamo giocato il torneo e ho fatto il capitano ! siamo arrivate seconde non proprio con onore ma seconde.
Ho da fare una riflessione: perché mi piace il nero?
Perché non ascolto musica new wave e mi vesto di rosso? E' una convenzione anche questa no? E' una moda anche questa. Promessa: alla prossima festa dark vado completamente vestita di BIANCO.
E fottetevi.

mercoledì 2 gennaio 2008

le sparizioni....


NON SONO SPARITA,
SEMPLICEMENTE DA QUANDO IL MIO PC E’ ANDATO IN RIPARAZIONE MI E’ PRATICAMENTE IMPOSSIBILE RIUSCIRE A SCRIVERE CON CADENZA GIORNALIERA. IL PC CHE E’ QUI A CASA E’ VECCHIO E CONSUNTO E LENTO. NON SEMPRE POSSO ACCEDERE ALL’UFFICIO DI MIO PADRE E DA LAVORO NON MI FIDO, VORREI EVITARE DI ESSERE LICENZIATA PER “AGGIORNAMENTO BLOG”

QUESTO PERO’ NON SIGNIFICA CHE LA MIA VITA NELLE ULTIME SETTIMANE NON SIA STATA MOVIMENTATA … PARTENDO DAL PRINCIPIO: LE FESTE DI NATALE. OGNI ANNO FINO AD ORA ERANO STATE UNA NOIA MORTALE. OLTRECHE UNA PARANOIA: LACRIME GIORNALIERE E ODIO NEI CONFRONTI DI TUTTI QUELLI CHE FESTEGGIANO CREDENDO CHE SIA UNA VERA FESTA DA FESTEGGIARE. CONSUMISTICA E MANGIARECCIA. DUE COSE CHE ODIO. INVECE SEBBENE IO NON L’ABBIA PASSATA NELLA MIA FAMIGLIA (SORELLA A MILANO, MAMMA E PAPA’ IN MONTAGNA) HO TRASCORSO DEI GIORNI SPLENDIDI. DAPPRIMA L’ALBERO DI NATALE A CASA DI D E UN SACCO DI AMORE CON LUI… IN TUTTI I SENSI, IN TUTTI I MODI IN TUTTI I CASI. POI IL NATALE PASSATO CON LA SUA FAMIGLIA (MOLTO LARGA!) CHE MI HA ACCOLTO IN MODO SPLENDIDO ANZI AGGIUNGO VIZIANDOMI UN PO’…. POI IL SANTO STEFANO IN MONTAGNA DAI MIEI …27 E 28 PASSATI ANCORA A DORMIRE DA D … E POI SIAMO PARTITI PER LA TOSCANA E RIENTRATI. TUTTO CONDITO CON ALTRE AMICIZIE, NUOVE VECCHIE PENSIERI DIVERTIMENTI. NUOVI AMICI DI D SIMPATICI , FURBETTI E UN PO’ FILOSOFI (TU HAI UNA MASCHERA…) MA CON UNA COSTANTE PERENNE E DOLCE E DECISA: DENIS.

NON LO SO SE SIA UN BENE UN MALE SE MI FACCIA BENE O MI FACCIA MALE SE SIA UNA DROGA CHE MI CREA DIPENDENZA OPPURE SIA SEMPLICEMERNTE QUALCOSA TENDENTE ALL’AMORE MA OGGI, PRIMO GIORNO DOPO 13 CHE HO DORMITO DA SOLA, LUI MI MANCA. MI MANCA IL SUO PROFUMO, LE SUE MANI, IL SUO CORPO LISCIO E MORBIDO, LA SUA PELLE, I SUOI CAPELLI ARRUFFATI DEL PRIMO MATTINO, LA RISATA CASINISTA, I VARI TERMINI DIALETTALI CHE SOTTOLINEANO QUALUJNQUE COSA ACCADA. C’E’ UNA UNICA COSA CHE NON MI MANCA DI LUI: LA FACCIA CATTIVA CHE MI FA QUANDO IO VADO IN DELIRIO PER GELOSIA. UNA FACCIA PROFONDAMENTE CATTIVA. CON LO SGUARDO CHE INCROCIA GLI OCCHI E LA CONSAPEVOLEZZA CHE SI STA ARRABBIANDO. CON ME. MA DI QUESTA RABBIA SONO ANCHE FELICE. FELICE PERCHE’ IERSERA ABBIAMO DISCUSSO APERTAMENTE DI ALCUNE COSE CHE MI INTERESSANO MOLTO (IL NS RAPPORTO, IL RAPPORTO CON I SUOI AMICI, LA MIA GELOSIA, LA MIA PARANOIA) E LUI HA PRESO POSIZIONE. FINALMENTE HA PARLATO HA DETTO TUTTO QUELLO CHE PENSA SENZA REMORE, FACENDOMI UN PO DEL MALE MA SENZA REMORE. E MI MANCA, MALEDETTAMENTE QUESTO UFFICIO E’ VUOTO.

SONO ANCHE CONSAPEVOLE CHE QUESTA MANCANZA E’ NECESSARIA: SENZA DI ESSA NON POTREI APPREZZARLO. E MI RICREDO SUI MIEI DUBBI. NON CREDO SIA SOLO ATTRAZIONE SENSUALE. E’ UN MIX DA SPAVENTO QUESTO LEGAME. SPERO SOLO DI NON FARMI MALE.
SOLO DI NON FARMI MALE.

PER TUTTO IL RESTO MI MANCA MOLTO ANCHE LEGGERE GIORNALMENTE GLI ALTRI BLOGGERS (ZAIO, MADISON E ALTRI….) MI FA SENTIRE UN PO’ VUOTA. SPERO SOLO CHE IL PC ARRIVI PRESTO ANCHE PERCHE’ TRA 23 E 28 HO GLI ULTIMI DUE ESAMI E DEVO ASSOLUTAMENTE PROSEGUIRE CON LA MIA TESI.
DEVO ASSOLUTAMENTE PROSEGUIRE-

POTREBBE ANCHE ESSERE L’ANNO DI UN COLLOQUIO IN UBS…. L’ANNO DELLA DIREZIONE DI UNA FILIALE L’ANNO DI UNA CRESCITA PROFESSIONALE. MA FORSE HA RAGIONE D. SONO TROPPO POCO SICURA DI ME STESSA. ED E’ VERO. MALEDETTAMENTE VERO.

HO QUESTO ALONE DI SICUREZZA CHE GIACE… MA SOTTO SOTTO LA FRAGILITA’ CHE MI CONTRADDISTINGUE FA PAURA. PRIMA A ME STESSA…. SI DAPPRIMA A ME…

FORSE E’ BENE SORRIDERCI SU, BUON 2008.

giovedì 20 dicembre 2007

Foliaaaaa

Un regalo:
Follia
Autore
McGrath Patrick

Iniziato.

sarà che non ho più il mio pc...

... ma ultimamente il tempo per scrivere in questo diarionline é davvero poco. A lavoro i giorni si susseguono frenetici con la scrivania sempre piena e molte cose daffare. Nella vita tra studio e volley non ho nemmeno il tempo per dormire. Così oggi, che sono qui all'università in attesa del Prof, ho pensato di aggiornare.
Che dire? Sabato abbiamo vinto. Ieri sera la Coppa Veneto no. Ci hanno ASFALTATE per così dire. Io sono arrivata 15minuti prima dell'inizio della partita e mi sono scaldata in meno di 10. Non ero molto concentrata. Poi avevo una brutta giornata: litigo con tutto in questi giorni... maledetto carattere irascibile !
Anche questa sera sono da D. Orami passo più tempo a casa sua che nella mia. Stasera poi gli preparo una cenetta. Tornando da Feltre devo passare al supermercato a comprare il necessario.... il menù? Top secret ! Tornando indietro approfitterò anche per comprare un paio di regali di Natale così almeno inizio a riempire l'albero di casa che é ancora completamente vuoto (o quasi).
Ho una strana sensazione: come se tutto stesse andando bene e io continuassi a vedere nero dove invece c'è da vedere a colori.
La frase della settimana é comunque questa: "smettila di dire che non sei niente perché diventi patetica, come patetico é anche questa sorta di integralismo nero con il quale convivi" Non cito l'autore. Che si riconoscerà in queste parole.
Su questo avrei molte cose da dire. Sull'integralismo nero. e anche su chi giudica senza conoscerti. Poi una domanda alla popolazione del mio blog (che ultimamente si sta riempiendo di menti pensanti e attente) si può volere BENE ad una persona che si conosce poco?
Cos'é il bene? Si lo so, é soggettivo. Non si può spiegare.
Ok, fermi tutti: é arrivato Lui. E' appena entrato dalla porta della segreteria. Ragazzi. E' Dio. Adesso mi ci distendo ai piedi ad adorarlo.
see ya !

sabato 15 dicembre 2007

il quartetto blues e il naso screpolato.

Sono ripetitiva lo so. ma ho il naso screpolato. Sto male e continuo a non guarire sebbene io stia prendendo le medicine necessarie. le vitamine. e l'olio 31. eppure sono qui inphagottata in una terribile/orribile antitentazione e antisensuale vestaglia blu con orso bianco annesso e neve che scende e tra una ora partiamo in pullman per la trasferta per la partita di stasera a Verona. Non mi spaventano ste veronesi. Mi spaventa come ci siamo allenate questa settimana: DI MERDA. Tra me che non respiro e altre che non scoppiano proprio di salute....abbiam fatto un spettacolo di cazzate soprattutto iersera dove dopo un tentativo di provare la squadra ci ha messo a battere fino a fine allenamento per evitare lo scempio pallavolistico che stavamo facendo. Incrociamo le dita. (sigrazie anche voi)
Dopo allenamento sebbene avessi avuto la cena della banca in uno dei locali più infighettosi del trevigiano mi sono andata a sentire un quartetto blues decisamente simpatico bevendo due ottime birre nere con la mia amica. Sempre con il naso screpolato (invito tutti a provare la sensazione di queste crosticine che ogni volta che ti soffi il naso assumono un aspetto inquietante...so che esistono le creme ma qui la situazione non cambia).
E' stata una settimana strana. Nella quale ho pensato tanto. Alla vita. Alla morte. All'università. All'amore. A chi ti ama. A chi crede di amarti. A chi ti prende la mano. A chi ti fa sentire il calore della sua anima solo sfiorandoti. Per errore. O forse no. E sono giunta a delle conclusioni a dir poco sconcertanti di cui una in particolare oggi (mentre in bagno mi phacevo una maschera antistress e piangevo). Ovvero: ci vuole CORAGGIO. E' una delle poche cose che nel mondo oggi (brutto come dice francozaio nei miei commenti) serve. Il coraggio di phare delle cose. Di pensarle. Di viverle. Il coraggio di amare. ma anche il coraggio di mettere da parte dei sentimenti e confrontarsi con la cruda realtà degli eventi. Il coraggio di parlare e il coraggio di lasciarsi amare. Il coraggio di essere felici (io questo nn l'ho ancora imparato). Il coraggio di prendere delle decisini dolorose che vanno prese. Il coraggio di non farsiabbagliare. troppe cose luccicano senza avere reale valore. O magari si ce l'hanno. Ma nn si può avere tutto
Mi sento lontana da voi, da tutti voi oggi. E lontana anche da me stessa. Lontana dal mio amore e da quelli che potrei avere. Lontana dalle sensazioni di benessere. Lontana dal raggiungimento dei miei traguardi. Mi sento maledettamente imbrigliata e destabilizzata. Mi sento maledettamente dentro un libro di Nicolo' Ammaniti. E non voglio starci in quel libro. Non posso starci. Devo trovare il coraggio di andarmene.
Devo trovare il coraggio di vivere una vita equilibrata.
Di non vivere questi sbalzi d'u(a)more.
Eppure dormire con D. e tenere la sua mano ogni tanto mi fa sentire sicura. Tranquilla. Desiderata - soddisfatta -
Devo trovare il coraggio di non volere sempre la perfezione da me e dagli altri.
"voglio ammalarmi di pura FOLLIA e curare versoPERVERSO la mia malattia"
ps. La punteggiatura é casuale. La virgola funziona a tratti. Così tutto scorre senza pause. Sarà casuale? Phorse questa tastiera riflette la mia vita.

giovedì 13 dicembre 2007

raffreddore

Ammalata
Raffreddata
Drammaticamente
stanca

martedì 11 dicembre 2007

questa sera relax

....inizio settimana molto intenso...
lavoro lavoro lavoro....
weekend altrettanto intenso....con la prima sconfitta ....contro le padovane....

Questa sera relax....