Ha preso letteralmente il posto di depp nel mio cuore tra gli attori...fascino più sottile....volti diversi, un grande attore.
giovedì 4 ottobre 2007
bitter sweet symphony
dopo giorni una sera a casa.
tra poco andrò a riposare sulle note dei verve e con moltissima voglia di dormire... dormire per dimenticare, dormire per sognare... le uniche due cose che in questi giorni mi rendono felice. Mi sento maledettamente sola. Eppure mai come in questo periodo di vita ho avuto telefonate, persone che mi cercano, amore e amicizie. E' come se qualcosa si fosse definitivamente rotto: spezzato...in mille pezzi come la collanina di sancerey con cui oggi ho giocato per attutire il nervoso facendola in mille pezzi in mezzo ad un parcheggio a treviso. Come mi spiace. (D sarà contento ora mi può portare da Lei a farmela rifare :-) ... é rimasto talmente colpito dalla sua bellezza che non perde occasione per parlarne... ma é vero, é reale. lei é molto bella e non solo: é una donna bella, profonda, intelligente, piacevole, simpatica. Anche suo marito é simpatico, un soggetto. Due bellissime persone, dentro e fuori.)
I can t change
I think I'm paranoid
Mi scoppia dentro poesia. Mi scoppia dentro ribellione. Mi scoppia dentro che voglio le scarpe di vernice nera che ho visto in un negozio a castelfranco martedì' sera: vernice nera, tacco di metallo. Ego soddisfatto.
quando userò i tacchi di metallo per calpestare la gente meschina di questo mondo sarò felice...forse qualcuno mi parlava di gioia nel dare dolore. nel creare legami dando dolore. Profondo dolore. Ci ho pensato. Ognuno di noi ha i propri vezzi... chi ha il sadismo, chi il masochismo, chi l'amore, chi ben altro, chi altre mille fantasie che ci costellano e per questo ci rendono sani. Sani, veri e poco noiosi. Bisogna scoprirsi, coprirsi e condividere per vivere.
martedì 2 ottobre 2007
il vestito...e l'aria....
L'avevo trovato. Nero, semplice. Lucido.
Sono bastati ancora una volta due commenti: uno a distanza, uno vicino per farmi ri crollare nell'incertezza.
No, non mi sta bene quel vestito.
No, non mi sta bene niente.
Devo iniziare a nutrirmi d'aria, completamente. Solo d'aria.
Ci ero riuscita.
Posso rifarlo.
E' facile.
Sono bastati ancora una volta due commenti: uno a distanza, uno vicino per farmi ri crollare nell'incertezza.
No, non mi sta bene quel vestito.
No, non mi sta bene niente.
Devo iniziare a nutrirmi d'aria, completamente. Solo d'aria.
Ci ero riuscita.
Posso rifarlo.
E' facile.
lunedì 1 ottobre 2007
la follia TOTALE
ore passate con D., nei posti più disparati ma la costante resta. Ovvero D.
unica costante di questi giorni di TOTALE follia.
Totale e alienante.
sabato 29 settembre 2007
datemi un coltello per rispettare le aspettative
Oggi sono sconvolta e ho bisogno di scrivere. Sono sconvolta di fronte alla meschinità del mondo, alla grettezza della gente, alla poca signorilità e alla stupidità. Quattro punti che ritengo fondamentali. Ho girato per un paio di negozi con l’intenzione di trovare un vestito per il matrimonio, ma nulla. Provato vestiti, pantaloni, giacche. Tutto così poco divertente, tutto così classico, tutto così noioso….ecco la parola giusta è noioso. Entra ed esci dal camerino, entra ed esci…e guardati allo specchio, oh maledetto specchio. Ho la netta impressione che mi sto ammalando di nuovo. Ho avuto questa impressione ieri sera…di fronte all’immagine di me riflessa. Ho preso paura…si ho preso paura perché è qualche giorno che tutto è diventato incontrollato e incontrollabile come se tutto mi stesse scivolando tra le mani… come se come se. Come se fantasmi spediti via da qualche anno stessero tornando tutti, entrando qui e sfasciando tutta una serie di certezze costruite in due tre anni di faticoso lavoro di autoconvinzione. E in questo istante mi rendo conto che non sono mai guarita e che basta un giudizio breve ma tagliente di una persona a cui voglio tanto bene che iniziano a crollare castelli di autoreferenza e di certezza…. Quindi devo rispettare le aspettative.
DEVO RISPETTARE LE ASPETTATIVE.
Si, Stefania.
Rispetta le aspettative.
Mi strazio e sto male.
Una lacrima.
Datemi dei chiodi.
Datemi un coltello.
DEVO RISPETTARE LE ASPETTATIVE.
Si, Stefania.
Rispetta le aspettative.
Mi strazio e sto male.
Una lacrima.
Datemi dei chiodi.
Datemi un coltello.
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