sabato 2 giugno 2007

ScRiVeRe ScRiVeRe

In modo matto e disperatissimo ho già inviato l'introduzione al prof... mi prenderà per pazza.... poco tempo oggi... c'é da lavorare sulla tesi... iersera buona serata... ballato, bevuto, socializzato. Dormito molto stamani.
meglio far parlare la musica !

venerdì 1 giugno 2007

...sabbia

Sabbia, tanta sabbia sulle gambe, nelle scarpe, nella macchina, sull'asciugamano.
e il mare che sbatte piano le sue onde mentre lo guardi, sconvolta della sua bellezza naturale, eh si il mare.
camminare a piedi scalzi e saltare da un lettino all'altro.
poi perdersi nei baci e negli abbracci e lasciami la mano che devo cambiare (quinta quarta non devo frenare ma scalare!)
poi sotto casa tenersi ancora abbracciati stretti nel sapore l'uno dell'altra: profumo, birra e sigarette.
la mia anima questa sera è cullata da pensieri simili a questo temporale che sta spazzando le foglie verdi degli alberi qui fuori.
"non mi bendare" perchè? non ti fidi di me D ? non posso farti altro che del bene. So solo fare del bene !!!
devo iniziare a scrivere l'introduzione per il mio prof ferraresi...domani mi dedicherò a lui.....
questa sera festa di compleanno chris (anche se non sono proprio nel mood giusto per fare il festone che la mia amica merita)
ma mi impegnerò

ROCK N ROLL !!!

giovedì 31 maggio 2007

Edward Scissorhands - Coin-operated Boy

geniali i dresden dolls e geniale tim burton !!!!
voglio il mio edward !

pronto ???

ricevo pure le telefonate assurde.
pochissimo tempo... aggiornerò nei prossimi giorni.... mille novità!

mercoledì 30 maggio 2007

il transfert

la domanda è la seguente: è normale che la tesista abbia il transfert freudiano per il suo professore?
oggi ho incontrato ferraresi e discusso della mia tesi. l'ho analizzato peggio che se avessi avuto davanti Johnny Depp. provo per lui una ammirazione sconfinata (non per depp, da intendersi) e mi sento così piccola piccola al suo cospetto che solo discutere con lui delle mie idee e sentirmi dire "si, stefania mi sembra un buon progetto" mi ha fatta sciogliere come neve al sole. altro che modernità liquida alla Bauman. Stefania liquida. Alla fine Lui è un genio: un filosofo, un sociologo, un uomo di pubblicità. Non so bene cosa sia. Però è un genio e lo esprime nel modo in cui si veste, in cui parla (bassa e pacata voce), in cui scrive, in cui si confronta con me inutile pezzo di questo cielo ... quando comunque si... ecco insomma.
bella impressione, ottima impressione. non fosse che mi fa laureare a marzo e non a novembre...però...dai ci sta anche questo, spero venga fuori un bel lavoro.
oggi sono molto molto stanca. vorrei già dedicarmi a scrivere a caldo quello che mi ha suggerito...ma forse è opportuno che spenga per un po' il cervello e mi dedichi a qualcosa di più superficiale come la cura di me, lo shopping oppure il totale relax distesa sul tappeto del soggiorno.

this fire is out of control...

questa sera mi sento così: una nave senza un fottutissimo porto in cui arrivare. triste e svuotata dalla materialità delle cose... dai pensieri della vita e dalla solitudine... mi sento come se tutti questi anni di bellezza nell'accrescere una cultura tanto amata fossero stati sprecati. come se tutti i libri letti e le stronze poesie scritte fossero solo frammenti di una mente superficiale. come se questa ennesima serata passata a studiare sia solo sintomo di quello che è l'unico scopo della mia vita.

mi sento triste si, ma triste di quella tristezza consapevole di essere senza cura. come un cancro al cervello: se lo asporti resti handicappato se non lo asporti muori. si, mi sento malata di cancro. di quel cancro dell'anima che ti da l'intelligenza, che ti da la profondità; di quel cancro dell'anima che ce l'ha solo chi non si accontenta delle cose di tutti i giorni, di chi cerca all'infinito, di chi non si accontenta di soddisfare istinti sessuali malati e deviati, di chi vorrebbe dar da bere anche all'anima...anch'essa avida di devianze, deviazioni da coprire. mille petali di rose secche e nere. voglio distendermi su mille petali di rose secche e nere. lo senti? lo senti lo scricchiolare di questo corpo che si distende... senti il battere del cuore all'unisono con la natura che, morta, esala l'ultimo respiro crepitando sotto queste ali di angelo. le mie ali nere di angelo che si poggiano stanche. chiudere gli occhi e, ascoltando canzoni strazianti come questa, iniziare ad accarezzarsi il volto. una carezza, due carezze. poi prendere un piccolo coltello e iniziare a solcarlo con immensa voglia di farsi del male, di sentire come il dolore e il sangue prendono il sopravvento su di me. finchè anche le lacrime diventano di sangue. ennesime lacrime che anch'esse, come lame, trafiggono il volto. Già di per se' trafitto da mille aghi. e guardare con occhi fluorescenti nel buio della mia vita.
devo rallentare lo so, lo so. devo rallentare. o mi brucio. o brucio tutto

martedì 29 maggio 2007

afterhours - bianca per la mia amica chris 25enne

sei il colore che ... non ho... e che vorrei essere io...